
PEDASO – Giuseppe Galasso fa sul serio. Era attesa la seconda mossa dell’ex vicesindaco dopo l’estromissione dalla Giunta. Ed è arrivata. Galasso non è solo nella sua azione di ‘critica’, che definisce costruttiva, al sindaco Berdini.
“Abbiamo costituto – racconta Galasso – un nuovo gruppo consigliare che si chiama ‘Seconda Fase’. In questo modo rafforziamo il consiglio come luogo di confronto e di partecipazione alle scelte, favorendo maggiore trasparenza e collegialità nell’azione amministrativa”.
Il dettaglio chiave arriva qualche riga dopo nella nota inviata. Del gruppo fanno parte, oltre ovviamente a Galasso, cinque consiglieri: Salvatore Iorio, Cristiana Berdini, Adelaide Natali, Enrico Ambrosi ed Erika Montemaggio. Questo significa che il sindaco, tecnicamente, non ha più il controllo della maggioranza dei consiglieri comunali. O meglio, non rispondono più a lui e alla sua civica con cui ha vinto le elezioni, sfidando quattro anni fa anche il quorum.
Rischia quindi l’amministrazione di Pedaso? Galasso, a nome dei colleghi, allontana la questione: “Non si tratta di una contrapposizione personale, bensì di un passaggio politico volto a ristabilire condizioni di autonomia e responsabilità nell’esercizio del mandato elettivo, mantenendo un atteggiamento collaborativo e costruttivo nell’interesse esclusivo della comunità. Per questo – anticipano – voteremo il bilancio, atto fondamentale per assicurare continuità amministrativa e stabilità dell’ente”.
Nessun rischio commissario, in stile Campofilone. Anche se c’è un MA. “Riteniamo opportuno che la lottizzazione Siri srl venga rinviata e valutata dalla prossima amministrazione così da preservare l’immagine dell’ente, evitare tensioni e affrontare la questione in un contesto più sereno e condiviso”.
Ci sono però dei tempi da rispettare e dei lavori necessari. Il gruppo ‘Seconda fase’ detta la linea: “per le opere mancanti nel polo scolastico, il Comune può intervenire con risorse proprie, anche alla luce delle entrate attese dal contenzioso ENI, rinviando a una fase successiva eventuali compensazioni o monetizzazioni delle opere inizialmente previste nella proposta di lottizzazione”.
Se questo avverrà, l’amministrazione Berdini non avrà problemi. “Noi ci dichiariamo disponibili al confronto e alla collaborazione su tutti i provvedimenti utili alla città, per garantire stabilità amministrativa, chiarezza nei processi decisionali e tutela dell’interesse pubblico”.
Da vedere come reagirà il sindaco, se accetterà questo appoggio esterno o e sceglierà di andare alla conta.
