
PEDASO – Mentre Vincenzo Berdini e Giuseppe Galasso procedono il loro rispettivo rafforzamento tra le stradine di Pedaso, il mondo civico del centrosinistra, guidato dal PD, cerca di organizzarsi al meglio per presentare una lista e tentare di tornare a vincere le elezioni.
“Come facilitatore di gruppo di cittadini liberi e civici devo constatare che è stata avviata una discussione critica su quanto avvenuto a Pedaso dove con un anno d’anticipo i cittadini torneranno al voto per eleggere una nuova amministrazione comunale. Da più parti sono giunte richieste di alternativa rispetto agli attuali protagonisti del fallimento amministrativo ed è un nostro dovere raccogliere questa richiesta di rinnovamento” spiega Alessio Acciarri, segretario del PD territoriale, che parla a nome del gruppo di lavoro che non ha bandiere politiche.
Un compito non facile, perché Pedaso ha iniziato a correre in anticipo. Per questo “abbiamo avviato una fase di discussione e di ascolto, alla quale si sono già aggregate diverse persone e molte altre confidiamo di coinvolgerne nei prossimi giorni”.
L’obiettivo della squadra di Acciarri è quello di creare una alternativa che definisce “civica e progressista che sappia ristabilire un contatto diretto tra cittadino e amministrazione”. Al momento, però, non c’è il capotreno, il o la candidata da mettere sui manifesti. Lo chiarisce Acciarri: “A oggi non ci sono nomi di candidati sindaco”.
Nessun nome, ma c’è un identikit che allontana dal passato: “Vi è la necessità di figure nuove, donne o uomini che siano, giovani o esperte, disinteressate e pronte a mettersi a disposizione per un impegno civico nell’interesse esclusivo dell’intera comunità” conclude Acciarri.
