Generic selectors
Exact matches only
Search in title
Search in content
Post Type Selectors

Pd Marche, la guerriglia continua." Unità e rilancio". "E' uno scempio". "Servono pompieri non incendiari"

2 Febbraio 2026

FERMO -  A Fermo il Pd si sta riorganizzando dopo le dimissioni dei segretari provinciali e comunali, per la città è in pole Dorotea Vitali. A livello regionale il Pd sta ancora cercando una strada per ripartire dopo la sconfitta alle regionali.

La segretaria Chantal Bomprezzi ha dato vita a un ‘Tavolo di lavoro strategico unitario per il rilancio’ e lo ha fatto forte del supporto nazionale, aspetto non secondario visto i tanti tesserati che chiedevano la sua testa. “Le Marche hanno bisogno di un Pd forte, unito e radicato. Dico no ai capibastone, ai contifici, ai segretari passacarte. Dico sì a un gruppo dirigente regionale che oggi più che mai deve essere unito e lavorare insieme” sottolinea la segretaria.

Durante il suo intervento in assemblea ha tracciato un bilancio dei tre anni di mandato da cui ripartire “per rafforzare il radicamento territoriale contro l'avanzata della destra nei comuni”. Il tavolo, immaginato come un cantiere aperto dopo uno scossone politico, ha il mandato di sostenere le amministrative 2026, affrontare i congressi provinciali, costruire un'opposizione concreta e guidare la campagna per il no al referendum sulla giustizia.

Sul referendum è stata annunciata l'adesione all'iniziativa del comitato regionale per il no del 12 febbraio e una mobilitazione dei circoli nel weekend del 7 e 8 febbraio. Proposta anche una rete degli amministratori del Pd Marche e l'elaborazione di un documento su economia e sanità da presentare con il gruppo consiliare.

Tutto risolto? Considerando le parole di Alessia Morani, sembra di no. “Il PD regionale è uno scempio, deve intervenire Roma. Neppure ci danno la possibilità di votare mozioni, l’attuale maggioranza ha paura di venire sconfitta”.

Alla Morani, in maniera indiretta, risponde Francesco Ameli, numero uno del Pd piceno: “Quella che sta avvenendo nel Pd Marche è una discussione che non capisce nessuno se non gli addetti ai lavori. Surreale. Ma di una cosa sono certo: nel Pd marchigiano servono pompieri non incendiari. Mi sorprende che a provare a distruggere siano dirigenti di alto calibro, che hanno avuto dal Pd molto più di quanto abbiano mai dato, che non hanno capito ancora cosa vuol dire stare in una comunità. Diano una mano”.

L’obiettivo di Ameli è di provare a portare il Pd alla guida di città come San Benedetto, Fermo, Macerata e Senigallia. “Mi piacerebbe un partito che parlasse di lavoro, salute, giovani, sicurezza ambiente e tante altre cose. Ma - conclude il segretario Dem della provincia di Ascoli Piceno - a quanto pare qualcuno si diverte con giochini imbarazzanti”.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
linkedin facebook pinterest youtube rss twitter instagram facebook-blank rss-blank linkedin-blank pinterest youtube twitter instagram