
FERMO – Considerando che la questura di Fermo è una delle più efficienti d’Italia nel rilascio dei passaporti, il nuovo servizio delle Poste potrebbe far davvero decollare questo territorio.
Da inizio anno è infatti possibile richiedere e rinnovare i passaporti in 36 uffici sparsi lungo la provincia di Fermo. sono 7mila i comuni in tutta Italia con meno di 15mila abitanti coinvolti, per il Fermano tutti tranne quattro.
Poste italiane ha attivato il servizio in realtà anche in 417 grandi città, ma è ai piccoli che si è pensato. In poco più di un anno, a livello italiano, sono stai emessi 160mila passaporti, di cui ben 15.686 solo a gennaio.
Il servizio, oltre a semplificare i passaggi burocratici, riduce il divario tra le aree urbane e i territori meno serviti, portando un contributo rilevante agli abitanti delle località più isolate. E va ad alleggerire il carico di lavoro delle questure.
Per ottenere il passaporto il percorso è semplice. Basta consegnare all’ufficio postale un documento di identità valido, il codice fiscale, due fotografie, pagare il bollettino per il passaporto ordinario della somma di 42,70 euro e contrassegno telematico da 73,50 euro.
In caso di rinnovo bisogna consegnare anche il vecchio passaporto o la copia della denuncia di smarrimento o furto del vecchio documento. Grazie alla piattaforma tecnologica degli uffici postali abilitati, è l’operatore a raccogliere le informazioni e i dati biometrici del cittadino (impronte digitali e foto) e inviare poi la documentazione all’ufficio di Polizia di riferimento.
Tra l’altro, per agevolare ancora di più cittadini dei piccoli centri, il nuovo passaporto può essere consegnato da Poste Italiane direttamente a domicilio. Quest’ultima è l’opzione preferita dai cittadini dei piccoli centri, che ne hanno fatto richiesta nel 79% dei casi mentre nelle grandi città la richiesta di consegna a domicilio è pari al 32% del totale
