
PORTO SAN GIORGIO – Fiera d’autunno al pomeriggio, Yuasa al PalaSavelli alle 19: la domenica di Porto San Giorgio è ricca.
Peer la Yuasa un’avversaria di prima fascia: Piacenza. Attualmente al settimo posto, mentre Grottazzolina è ultima, i lombardi schierano l’ex Comparoni, il centrale sbocciato alla corte di Ortenzi. con lui tanti big, da Simon a Boninfante, Papi, Travica e Porro, solo per citarne alcuni.
Una sfida che parte in salita, ma la Yuasa nella stagione passata ha dimostrato di saper reagire alle difficoltà. E di problemi a oggi ne ha messi in mostra diversi la compagine di coach Ortenzi. “Siamo una belva ferita” dicono dalla società per caricare l’ambiente.
Ambiente che, come spesso accade in casa Yuasa, avrà un’anima sociale. Questa volta, ospite d’eccezione sarà l’Unicef, con il comitato di Fermo guidato da Marina Vita. Un banchetto all’ingresso racconterà le storie di chi vorrebbe tanto poter giocare sotto una rete ma non gli è permesso.
L’Unicef, in occasione della giornata dell’infanzia, ha scelto come tema il ‘diritto al gioco’. Quale miglior occasione quindi per sensibilizzare le persone che una partita di Superlega? “Un bambino su 5 non gioca dove c’è guerra, fame, carestia. Per chi vive tra conflitti, povertà o silenzi troppo grandi, il gioco diventa un ponte verso la normalità” spiega Vita.
Che ha subito trovato il supporto del presidente Rossano Romiti: “La pallavolo è il gioco per eccellenza. Anche se la giornata internazionale cade qualche giorno prima della partita, vogliamo che al PalaSavelli si respiri il valore di un diritto che appartiene a tutti i bambini del mondo”.
