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Pac, l'UE aumenta i fondi per l'agricoltura. Silevestri, Copagri: von der Leyen venga nei Sibillini per capire cosa serve"

8 Gennaio 2026

AMANDOLA - La Commissione europea ha annunciato una revisione della proposta sul nuovo quadro finanziario pluriennale post-2027, prevedendo un aumento di 45 miliardi di euro per la Politica agricola comune (Pac), a partire dal 2028.

La decisione, assunta su impulso della presidente Ursula von der Leyen, arriva a pochi giorni dal vertice sul libero scambio con i Paesi del Mercosur, previsto il 12 gennaio in Paraguay, dopo le proteste sollevate in Europa da parte degli agricoltori e il blocco guidato da Italia e Francia. Per l'Italia, la nuova proposta rappresenta un'inversione rispetto al taglio iniziale del 22 per cento previsto per il periodo 2028-2034.

In base alla precedente bozza, la dotazione italiana sarebbe scesa a 31 miliardi di euro, contro i 37,7 miliardi del periodo precedente. Ora, grazie al riallineamento proposto da Bruxelles, l'Italia potrà contare su circa 10 miliardi di euro in più per il settore primario.

In questo contesto si inseriscono le Marche. È la Copagri, guidata dal presidente Gian Luigi Silvestri, a mandare un messaggio alla Commissione Europea affinché riporti al centro dell'agenda comunitaria il ruolo strategico dell'agricoltura nelle aree interne e montane, prendendo come esempio il Parco Nazionale dei Monti Sibillini.

Nella richiesta, emerge la condizione di fragilità che caratterizza l'entroterra marchigiano: spopolamento, invecchiamento della popolazione, difficoltà di accesso ai servizi essenziali e vincoli ambientali che, se non accompagnati da misure di sostegno, rischiano di rendere insostenibile la permanenza delle imprese agricole.

“In questi territori l'agricoltura non è solo produzione, ma presidio ambientale, tutela del paesaggio, prevenzione del dissesto idrogeologico e garanzia di coesione sociale” spiega Silvestri. Che teme un disinteresse a livello di Pac per le aree interne, “penalizzando in questo modo proprio chi opera in condizioni strutturalmente svantaggiate ma svolge una funzione pubblica essenziale”.

Tra le richieste principali il riconoscimento economico del ruolo multifunzionale dell'agricoltura montana, strumenti di compensazione per i maggiori costi di produzione, una reale semplificazione amministrativa e una visione che consideri l'agricoltore parte della soluzione alle sfide ambientali. Una lettera che diventa invito alla presidente von der Leyen.

“La attendo nei Monti Sibillini, la sua visita sarebbe un segnale concreto di apertura al dialogo e al confronto diretto con agricoltori e comunità locali. Solo partendo dall'ascolto dei territori è possibile costruire politiche europee più eque, efficaci e realmente sostenibili”

Tornando alla modifica europea della Pac, soddisfatta la premier Giorgia meloni: “Quest'iniziativa non solo raggiunge l'obiettivo di confermare anche per il futuro il livello attuale di finanziamento, come richiesto dagli agricoltori italiani ed europei, ma mette a disposizione risorse aggiuntive. Si tratta di un passo in avanti positivo e significativo nel negoziato che porterà al nuovo bilancio Ue, che dimostra che la linea di buon senso a sostegno dell'agricoltura europea portata avanti con determinazione dal Governo italiano trova sempre maggiore ascolto a Bruxelles”. 

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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