
di Chiara Fermani
PORTOSAN GIORGIO - Finisce con un 3-0 netto e autoritario per i cucinieri il derby delle Marche tra Yuasa Battery Grottazzolina e Lube Civitanova. In un PalaSavelli gremito da 2.454 spettatori, atmosfera da grandi occasioni e probabilmente record stagionale, la squadra di Medei conferma la propria superiorità tecnica e fisica, lasciando pochi margini a una Yuasa rimaneggiata e costretta a fare di necessità virtù.
Grottazzolina si presenta infatti acciaccata, con Ortenzi obbligato a schierare Cubito al centro al posto dell’infortunato Petkov, anche l'ex Stankovic in panchina. Dall’altra parte, la Lube risponde con il suo starting six tipo: Balaso libero, Bottolo e Loeppky in banda, Nikolov opposto, D’Heer e Gargiulo al centro.
L’avvio di gara è subito indicativo. Dopo il primo servizio out di Bottolo, la Lube prende ritmo e soprattutto trova immediatamente un Nikolov devastante dai nove metri. Il bulgaro firma un doppio ace che lancia i cucinieri sul 3-6 e diventa rapidamente un fattore ingestibile per la ricezione di casa.
La Yuasa prova a restare aggrappata al set con Fedrizzi e con un buon impatto di Pellacani, autore di primi tempi efficaci, ma la Lube allunga ancora grazie al servizio di D’Heer e a un muro che comincia a fare la differenza. Il set scivola via sul 20-25, chiuso dall’attacco di Bottolo.
Nel secondo parziale lo spartito non cambia. Grottazzolina trova buone soluzioni con Golzadeh e ancora Pellacani, tra i più continui dei suoi, ma paga a caro prezzo le rotazioni in ricezione. Nikolov colleziona un’altra serie di ace consecutivi, scavando il solco già sul 4-11. Magalini prova a scuotere i suoi con qualche attacco vincente, ma la Lube gestisce con lucidità e chiude senza affanni 18-25, mostrando numeri importanti in battuta e in cambio palla.
Il terzo set parte frammentato, ma solo per brevi tratti. Un doppio ace di Golzadeh riaccende il pubblico e costringe Medei al time out, poi però Civitanova rimette ordine. Un errore di Nikolov concede ossigeno alla Yuasa, ma è un’illusione: Tenorio trova un ace dalla panchina, la Lube spinge ancora in battuta e scappa definitivamente. L’invasione fischiata a Tatarov chiude virtualmente i giochi, prima del 17-25 finale.
I numeri certificano la supremazia ospite anche nel terzo ed ultimo set: 65% in attacco, 6 muri punto e un servizio costantemente incisivo. MVP Nikolov, autentico trascinatore, decisivo al servizio e in attacco. Per Grottazzolina resta la prestazione di carattere di Pellacani e la cornice di pubblico, calda e partecipe come solo un derby sa essere. La Lube passa al PalaSavelli con personalità; la Yuasa incassa, ma davanti a un avversario di questo livello e con le assenze pesanti, la serata era tutta in salita.
