
PORTO SANT’ELPIDIO – “Credetemi, una struttura come questa non ce l’ha nessuno in zona e credo neppure nelle Marche”. Il presidente Sandro Cerretani dell’associazione sportiva La Montagnola è raggiante.
Dopo il taglio del nastro del sindaco Massimiliano Ciarpella, con il presidente della Provincia Ortenzi, è tornato dentro il nuovo ciclodromo di 660 metri realizzato a Porto Sant’Elpidio.
“Un’area recuperata, un polmone verde per il sud della Faleriense, su cui abbiamo investito 400mila euro, fondi comunali via credito sportivo, quindi a tasso zero” precisa l’assessore allo sport, Enzo Farina.
Cosa rende speciale la nuova pista? “E’ il luogo perfetto per i giovani ciclisti, l’abbiamo pensata peer gli under 16, per dare a tutti la possibilità di diventare ciclisti in sicurezza. questo sport ha tanti appassionati, ma spesso i genitori frenano perché temono gli allenamenti in strada. Oggi abbiamo un luogo ideale” riprende il presidente.
Ascolta soddisfatto Ciarpella, affiancato dalla giunta e dal presidente del consiglio Tofoni, mentre una folla di ciclisti e persone si raduna fuori dal nuovo impianto, dotato anche di illuminazione e “pensato per ospitare anche il pattinaggio e altre attività, in base gli accordi che verranno fatti dal gestore, che per un anno è La Montagnola”.
La struttura è dotata di due tracciati: uno più breve di 450 metri e uno da 660. “Un’opera – riprendere Ciarpella – pensata prioritariamente per i giovani. Spazi adeguati, come quelli che in questi anni di amministrazione stiamo garantendo a fronte di 3,4 milioni di euro investiti in struttura sportive”.
Tempi brevi di realizzazione e la consapevolezza di non aver creato una cattedrale nel deserto, visto che c’è lo stadio Ferranti, c’è la bocciofila e tanto altro. “Sono trent’anni che faccio parte di questo gruppo ciclistico, abbiamo sempre avut la gestione in sicurezza dei ragazzi. Abbiamo chiesto per anni, senza ottenere dalle altre amministrazioni passate. Oggi Ciarpella ha preso in considerazione la nostra esigenza e ci ha realizzato tuto questo. Abbiamo una ventina di bambini iscritti, ma sono certo che da oggi aumenteranno” conclude Cerretani.
Per tutti la benedizione di don Tony e i complimenti del Coni e della Federciclismo.





