
L’assessore regionale Giacomo Bugaro ha guidato la prima riunione del Tavolo regionale per la Politica industriale e manifatturiera delle Marche. Il team si riunirà ogni tre mesi.
Con lui, che rappresenta la Regione, c’erano Camera di Commercio, associazioni imprenditoriali (Confindustria, Confapi, Cna, Confartigianato, Legacoop, Confcooperative) e sindacati (Cgil, Cisl, Uil). L’obiettivo del Tavolo è di definire una strategia condivisa di crescita del sistema produttivo regionale.
“Noi c’eravamo dati un impegno preciso: costruire le politiche industriali insieme a chi ogni giorno produce, investe e lavora sul territorio. In una fase segnata da grandi transizioni tecnologiche, ambientali ed energetiche, è fondamentale condividere analisi e scelte strategiche con imprese e sindacati” spiega il presidente Francesco Acquaroli.
“Il Tavolo non è solo dell'industria, ma dell'intera filiera, includendo anche il mondo dell'artigianato, che nelle Marche è parte integrante della competitività regionale” ribadisce l'assessore regionale allo Sviluppo economico Giacomo Bugaro.
“Il Tavolo sarà un luogo stabile di confronto e di proposta, orientato ai risultati, per rafforzare la competitività del nostro sistema manifatturiero, sostenere l’occupazione e accompagnare le Marche verso uno sviluppo concreto, innovativo e sostenibile” chiarisce Acquaroli.
Il Tavolo monitorerà l'andamento dell'industria marchigiana, elaborerà strategie di medio periodo e coordinerà le politiche regionali con quelle nazionali ed europee. Gli interventi si concentrano su alcuni assi strategici: rilancio degli investimenti produttivi; innovazione e ricerca, attraverso il rafforzamento dei legami tra imprese e sistema universitario; sostegno a micro, piccole e medie imprese nei processi di digitalizzazione e transizione ecologica; accesso al credito e finanza d’impresa, con strumenti di garanzia e nuove forme di finanziamento per rafforzare la struttura patrimoniale delle aziende.
