
FERMO – Mentre la neve scende copiosa, con la speranza che poi resista e vada ad arricchire le falde acquifere e non mettere a rischio così l’acqua nelle abitazioni, il Tennacola entra dentro il reparto di Pediatria del Murri.
Lo ha fatto per donare una apparecchiatura, comprata insieme con altre imprese del territorio. “Siamo così riusciti – spiega il presidente Antonio Albunia – ad acquistare un Digitrapper, una strumentazione diagnostica avanzata, destinata a migliorare la capacità di monitoraggio e diagnosi di specifiche patologie in età pediatrica”.
In particolare, lo strumento consente il monitoraggio ambulatoriale del reflusso gastroesofageo. Attualmente è considerato il metodo più completo per valutare l’esposizione acida esofagea, la frequenza degli episodi di reflusso e la loro correlazione con i sintomi clinici.
“Un apparecchio che – prosegue Albunia – permette di effettuare un’analisi combinata di PH e impedenza, migliorando la caratterizzazione del reflusso gastroesofageo (GERD) attraverso la valutazione della frequenza, della durata, della clearance e dell’estensione degli episodi di reflusso, sia acido sia non acido”.
Tennacola che conferma come le collaborazioni siano possibili, soprattutto quando si parla di sanità.” Di fronte a progetti ad alto valore, ci faremo sempre trovare pronti” chiosa Albunia. Che incassa il grazie del direttore generale dell’Ast Fermo, Roberto Grinta: “Un gesto che ha un doppio risultato: contribuisce a incrementare la dotazione tecnologica a disposizione del reparto di Pediatria e a confermare l’importanza della vicinanza del mondo imprenditoriale alla sanità pubblica”.
