
FERMO – L’obiettivo è solo uno: riportare i tifosi allo stadio. Per riuscirci, il presidente Umberto Simoni utilizza il linguaggio più ecumenico. “Per raggiungere insieme il traguardo che questa città merita. Da sempre il dodicesimo uomo in campo, a Fermo, ha fatto la differenza: il sostegno del pubblico è parte integrante della nostra identità e della nostra storia”.
Per provare a convincere la tifoseria organizzata che la strada è quella giusta, Simoni chiarisce alcuni aspetti societari: “Tutti gli impegni assunti dall’avvio del percorso di risanamento, proseguito con l’omologa del piano di ristrutturazione del debito e con la programmazione della nuova stagione, comprensiva anche degli impegni relativi alla scorsa annata sportiva, saranno rispettati con la massima serietà” prosegue Simoni.
Certo, usa ancora il tempo futuro e no il passato ma le garanzie ci sono: “Vogliamo una Fermana strutturata in modo stabile. Ma – ribadisce – sia chiaro che la proprietà è disponibile a valutare il passaggio di consegne a soggetti che tengano realmente a Fermo e alla Fermana e che siano in grado di garantire un futuro migliore, solido e sostenibile al club”.
Premesso questo, il messaggio finale è peer la tifoseria: “Riempiamo insieme il Bruno Recchioni, sosteniamo questi ragazzi che stanno riportando in città emozioni che da troppo tempo mancavano. Uniti, sugli spalti e in campo, possiamo costruire il futuro della Fermana”.
