
AMANDOLA – Dovranno organizzarsi in fretta le famiglie fermane, perché la decisione è stata presa: domani scuole chiuse. La neve, ma soprattutto il ghiaccio, vince sull’uomo.

Troppo complicato garantire strade sicure domattina e così i sindaci di numerosi comuni hanno firmato le ordinanze che chiudono le strutture e di conseguenza costringono le famiglie a tenere i figli a casa. Di ogni età. E questo accadrà, per ora, a Fermo (leggi), Montegiorgio Smerillo, Montappone, Monte Vidon Corrado, Montelparo, Montefortino, Santa Vittoria in Matenano ed Amandola. Si sono nel corso delle ore aggiunte Torre San Patrizio, Ponzano di Fermo, Monte Urano, Ortezzano, Petritoli e Montappone.
Nel mentre, il piano neve della Provincia è entrato in azione. “E non abbiamo avuto particolari criticità” spiega il dirigente Gian Luca Rongoni, che con gli uffici sta seguendo passo passo l’evoluzione. “Prima le squadre sono entrate in azione nell’area interna, dalle 1530 lungo la costa, dove si è anche meno abituati” prosegue.
“Non sono mancati gli automobilisti che hanno perso il controllo del mezzo, quasi sempre perché privi di gomme termiche o attrezzature, come da ordinanza che è stata emessa il 20 ottobre”. Questo è un problema reale, la poca attenzione al rischio. E per fortuna che oggi è il 6 gennaio, un festivo e quindi con molte meno auto sulle strade.

“Tutti dobbiamo fare attenzione in queste occasioni. Ricordando che basta una macchina, in alcuni tratti, per bloccare tutto. E se si bloccano le auto, si bloccano anche i mezzi che le strade le devono tenere pulite”.
Nel pomeriggio le criticità principali si sono vissute lungo la Mezzina, lungo la strada provinciale che scende da Monterubbiano, nella zona di Monte Rinaldo, per il resto provinciali sotto controllo. Merito della zonizzazione in 26 comprensori, con ditte autonome dotate di mezzi. A fine giornata, una quarantina quelli che si sono messi in azione.
“E il lavoro proseguirà, perché oltre allo spazzaneve si muovono le spargisale” conclude Rongoni.
Problemi lungo le strade comunali, a causa di spostamenti improvvisati con auto senza termiche. Nonostante l'invito a non muoversi se non necessario diramato da molti amminsitratori, a Montegiorgio, per esempio, il teatro resta aperto e lo spettacolo con Malika Ayane è confermato.. Il comune ha messo a disposizione una navetta per evitare le strade più strette e ripide del centro storico.
