
MONTEGRANARO – “Attenzione al cittadino, dalla culla alla tomba, noi agiamo su ogni età e situazione” sottolinea l’assessore ai Lavori pubblici Giacomo Beverati. “Abbiamo avuto la bravura e la fortuna di gestire un pacchetto di risorse unico. Stiamo chiudendo il quarto anno e abbiamo gestito circa 22 milioni di euro di spesa. In questo modo abbiamo avviato grandi progettazioni. Penso al palasport, 8 milioni di euro, un’opera che Montegranaro aspetta da 20 anni”.
Per queto dice grazie all’ex onorevole Mauro Lucentini: “E’ un’antenna per captare le risorse. Quando ci siamo insediati, la Bombonera era già semi inagibile. La città non poteva non pensare a una nuova struttura indoor”. L'obiettivo è terminarlo entro il 2026, qualche mese in più del previsto dopo l'ulteriore milione di euro di finanziamento ottenuto a fine anno.
E poi c’è il municipio, coni lavori iniziati e ora 900mila euro in più di finanziamento. “Stiamo abbattendo le barriere e rifunzionalizziamo l’immobile. Avremo un ascensore che arriva fino al sottotetto e abbiamo rimesso mano all’Ermete Novelli, che diventerà sala di rappresentanza, un luogo che è una chicca. Speriamo per il prossimo anno di ritrovarci lì” prosegue Beverati.
Altro cantiere chiave è l’asilo nido. “Siamo al 65% delle somme spese. La struttura è pronta, stiamo finendo il tetto, contiamo di completare i lavori nei primi mesi del prossimo anno” prosegue con orgoglio, quello di chi “sta realizzando grandi opere”.
Ai maxi cantieri si aggiunge Palazzo Francescani, “una vera sfida per gli uffici. Speriamo di poter cantierare i lavori, ma di certo arriveremo alla progettazione esecutiva nel 2026”. E poi c’è il cimitero, con i lavori nel colonnato e la certezza che nei prossimi anni saranno realizzati in totale 360 nuovi loculi nella parte nuova” ribadisce anticipando che, come i colleghi, “tra un anno si ripresenterà per proseguire i tanti lavori. Anche graie ai nuovi dipendenti che hanno rinforzato l’ufficio, dirigente fortuna in testa”.
