
di Chiara Fermani
MONTEGIORGIO - A Montegiorgio “chi dice donna…” non dice affatto “danno”. Dice talento, arte, impegno, comunità. E lo fa con il sorriso e con un pizzico di ironia, come nel titolo stesso, la rassegna “Chi dice donna…”, che questo fine settimana torna ad animare il borgo con la sua quarta edizione, promossa dalla Commissione Pari Opportunità del Comune di Montegiorgio.
Un titolo che strizza l’occhio al celebre proverbio per rovesciarlo, smontarlo e riscriverlo. Perché chi dice donna, a Montegiorgio, dice cultura, passione, dedizione, capacità di costruire relazioni e di lasciare un segno, in paese come altrove, in Italia e anche oltre i confini nazionali.
La Commissione, guidata dalla presidente Francesca Ferracuti e composta dalle consigliere comunali Michela Vita (nella foto), Maria Giordana Bacalini, Lorena Marzialetti, Sofia Cesari ed Elvinia Minnoni, insieme ai rappresentanti delle associazioni e delle realtà del territorio – Cristiano Bei, Andreina Cupillari, Miriana Tosi e Noemi Peretti – ha messo in campo un programma che intreccia arte, convivialità, riconoscimento pubblico e teatro.
Si parte venerdì 6 marzo a Palazzo Sant’Agostino con l’inaugurazione, alle 18.30, della mostra di pittura di Anna Offidani, artista montegiorgese di nascita e professionista dell’arte figurativa. Il titolo, “I colori dell’anima”, è già una dichiarazione d’intenti: le sue pennellate accompagnano il visitatore dentro le emozioni del mondo femminile, tra sfumature intense e tratti capaci di restituire forza e delicatezza insieme. La mostra resterà aperta fino al 15 marzo, a ingresso libero e gratuito, offrendo alla comunità uno spazio di riflessione e bellezza che va oltre il singolo giorno celebrativo.
La serata prosegue alle 20.30 da CORSO41, in Piazza Matteotti, con “A cena con i talenti delle donne”: un menù completo a 20 euro e un’atmosfera che promette leggerezza e partecipazione. Ad animare la tavola il Bea’s Duo, formato da Beatrice Bellabarba e Marco Ferrara, mentre le donne presenti saranno invitate a mettere in gioco i propri talenti – canto, recitazione, pittura, disegno e molto altro. Non una semplice cena, ma un’occasione per condividere passioni, scoprire abilità nascoste e riscoprire il piacere dello stare insieme.
Sabato 7 marzo alle 18.30 riflettori puntati su Palazzo Passari, teatro della premiazione delle “Donne Eccezionali” montegiorgesi. È il momento più atteso e seguito della rassegna, ormai diventato un appuntamento fisso capace di richiamare un pubblico numeroso e partecipe. Qui vengono svelate le “gesta” di donne che si sono distinte negli ambiti della tradizione, della vita socio-culturale e professionale.
Donne che, a nome di tutte, raccontano cosa significhi essere eccezionali nella quotidianità: costruire, innovare, custodire saperi, portare il nome di Montegiorgio in Italia e anche all’estero. Ad accompagnare la cerimonia con musica, canto e poesia saranno Antonella Folchi Vici e Licia Canigola, per un intreccio di parole e note che renderà ancora più intensa la narrazione delle storie premiate.
Domenica 8 marzo, alle 17.15, il sipario del CineManzoni si apre su “Il borghese Gentiluomo” di Molière, portato in scena dall’associazione teatrale Il Profumo dei legni, con adattamento e regia di Michele Macchini. Una scelta non casuale: nella figura di Madame Jourdain si compie un riscatto sottile ma potente del ruolo femminile. Contrapponendosi alla follia e alla vanità del marito, la protagonista diventa consapevole, salda, capace di tenere insieme ragione e concretezza. Un messaggio che dialoga perfettamente con lo spirito della rassegna. Per le donne l’ingresso sarà gratuito, fino a esaurimento posti.
Tre giorni, dunque, pensati per l’intera comunità, senza distinzioni di genere. Perché “Chi dice donna…” non è solo un titolo accattivante, ma un invito a guardare oltre stereotipi e luoghi comuni.
