
MONTE RINALDO – “Un finanziamento importante per Monte Rinaldo, si sblocca un cantiere a cui teniamo molto”. A parlare è Giammario Borroni, sindaco di Monte Rinaldo che ha appena ricevuto dal commissario Guido Castelli la notizia che è stato raddoppiato il contributo per un immobile che si trova vicino al sito archeologico de La Cuma. “Un immobile a destinazione residenziale del Comune che era stato danneggiato dal sisma del 2016” spiega Borroni.
L’amministrazione è impegnata su più fronti, anche perché solo diverse le strutture, connesse a palazzo Giustiniani, in fase di recupero. “Da metà 800 il Comune ha ricevuto in donazione, da una delle eredi, terreni e appartamenti da usare con finalità sociali, per le persone più bisognose. E così – prosegue il primo cittadino - abbiamo terreni di proprietà, che affittiamo, e così facciamo con gli immobili, affittati a canoni agevolati”.
Parliamo di due appartamenti nel centro storico e due case rurali vicino al sito archeologico. I due appartamenti in centro hanno già il cantiere aperto. L’abitazione più antica fuori dal centro storico è quella oggetto del finanziamento, inizialmente di 330mila euro.
“Per far fronte all’adeguamento prezzi, l’ordinanza di Castelli che porta la somma a 652mila euro. Parliamo di una casa di 120 metri per piano. Ora che è arrivata l’ordinanza, invieremo il progetto alla Stazione appaltante, sperando così di iniziare i lavori entro l’estate e terminarli entro il 2027 per poi definirne la destinazione migliore” chiarisce il sindaco.
Monte Rinaldo è una città cantiere, sono quattro quelli in centro, a cui si aggiunge quello più importante che riguarda Palazzo Giustiniani. “Stiamo verificando le carte, vogliamo consegnare i lavori entro l’anno. Un cantiere da 2.2 milioni che durerà almeno due anni, essendo un palazzo storico e affrescato”.
