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"Misurare il salto delle rane", a P.S.Giorgio va in scena la Dark Comedy di Carrozzeria Orfeo

5 Febbraio 2026

PORTO SAN GIORGIO - “Misurare il salto delle rane”, dark comedy di Carrozzeria Orfeo insignita del Premio della Critica 2025 come “Migliore spettacolo dell’anno”, va in scena martedì 10 febbraio al Teatro Comunale di Porto San Giorgio e mercoledì 11 al Sanzio di Urbino per le stagioni realizzate dai rispettivi Comuni e AMAT con il contributo di MiC e Regione Marche.

Lo spettacolo, con la drammaturgia di Gabriele Di Luca che firma anche la regia con Massimiliano Setti, autore delle musiche originali, è interpretato da Noemi Apuzzo, Elsa Bossi e Chiara Stoppa nelle vesti delle tre protagoniste di diverse generazioni unite da un tragico lutto avvenuto vent’anni prima e ancora avvolto in un’aura di mistero.

Il paese circondato da un vasto lago e da una palude minacciosa che lo isola dal mondo esterno, emerge come un frammento dimenticato, un microcosmo sospeso tra arcaismo e quotidianità, dove una piccola comunità persiste ancorata a consuetudini superate.

Partendo da questo habitat ma senza rinunciare all’ironia, “Misurare il salto delle rane” vuole essere un’indagine poetica e tragicomica sulla condizione umana contemporanea: un viaggio nell’intimità di tre esistenze femminili che si specchiano l’una nell’altra e che, in modo diverso, rifiutano etichette imposte dall’esterno. Tre età, tre mondi, tre stagioni della vita che intrecciano le loro esistenze, scavate da lutti e assenze, ma anche da rinascite, alleanze e complicità profonde. Nucleo pulsante della narrazione è proprio il femminile. Le manifestazioni della violenza e dell’oppressione verso le donne, endemiche nei contesti rurali dell’epoca, affiorano nel tessuto sociale della comunità con modalità sottili ma pervasive. I personaggi maschili incarnano quasi invariabilmente figure di minaccia o fallimento. Lo spettacolo esplora le contraddizioni dell’esistenza: la pesantezza e la leggerezza, il dolore e il riso, il radicamento e il desiderio di evasione. Attraverso dialoghi taglienti e situazioni paradossali, momenti di puro lirismo e gesti simbolici, che si intrecciano nella narrazione, alternando momenti di intensità visiva a passaggi di caustica comicità, Carrozzeria Orfeo costruisce un racconto intimo, in cui la gravità del dolore si affianca alla leggerezza dell’ironia.

Le scene sono di Enzo Mologni, i costumi di Elisabetta Zinelli, l’ideazione luci di Carrozzeria Orfeo, la produzione di Fondazione Teatro Due, Accademia Perduta/Romagna Teatri, Teatro Stabile d’Abruzzo Teatri di Bari e Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival in collaborazione con Asti Teatro 47.

Biglietti e informazioni: Teatro Comunale Porto San Giorgio (tel. 331/4022876), Teatro Sanzio Urbino (tel. 0722 2281), AMAT biglietterie del circuito (tel. 071/2072439), vivaticket.com (con aggravio di costo in favore del gestore del servizio).

Inizio ore 21.15 a Porto San Giorgio, ore 21 a Urbino***

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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