
MONTE URANO - “Modo di governare chiuso, autoreferenziale e privo di reale confronto democratico”. Questo il giudizio tranchant che la minoranza di Monte Urano dà dell’amministrazione Leoni. In questo supportati dalle critiche dell’ex capogruppo Martina Susino.
“Il sindaco dovrebbe garantire imparzialità, rispetto delle regole e pari opportunità di confronto a tutti i membri del Consiglio comunale, senza distinzioni tra maggioranza e opposizione. Invece, durante l’ultimo consiglio, è accaduto tutt’altro e usa il ruolo come strumento di controllo e di esclusione del dissenso” proseguono i consiglieri di Pato Civico e Nuovamente Monte Urano.
La minoranza attacca anche il presindete del Consiglio Mazzaferro: “Ha tentato di interrompere la consigliera Susino con motivazioni pretestuose, compromettendo il corretto svolgimento del dibattito. Un episodio che non può essere liquidato come una semplice incomprensione, ma che solleva interrogativi seri sul rispetto delle regole democratiche e sul ruolo di garanzia che la presidenza dovrebbe esercitare”.
Canigola e company criticano duramente il sindaco, “incapace di gestire la situazione, salvato dal suo vice. Ancora una volta conferma che per lui il luogo di confronto son i social e non il Consiglio. Post di circostanza, vignette e doppi sensi, messaggi fuori tema e propaganda continua vengono utilizzati con l’unico obiettivo di coprire le ingiustizie e le forzature che si stanno consumando”.
Una strategia che per la minoranza è invece solo “assenza di cultura politica. Non bisogna dimenticare che l’attuale maggioranza rappresenta poco più del 25% dei cittadini monturanesi. Governare con una rappresentanza così limitata dovrebbe imporre prudenza, responsabilità e apertura al confronto. Invece assistiamo a chiusura, arroganza e propaganda. Quando chi governa confonde il ruolo istituzionale con l’interesse di parte, quando il confronto viene soffocato e il dissenso delegittimato, il danno non è solo politico: è un danno per l’intera comunità” concludono i consiglieri comunali di Patto Civico e Nuovamente Monte Urano (nella foto gli ex candidati sindaco con Leoni).
