Legno naturale e coperture che richiamano le sabbie locali. Ecco alcune dele linee guida per il chiosco che il Comune di Fermo ha deciso di autorizzare a due passi dal mare. Ci sono ancora alcuni giorni per partecipare ala gara d’appalto che garantisce una concessione di dieci anni per un’attività a Marina Palmense. Non sarà il chiringuito in Costa Rica, ma considerandolo sviluppo della costa fermana, è un’ottima opportunità di lavoro.
Non servono particolari requisiti per farsi avanti, basta una precedente esperienza o anche una laurea o diploma in corsi che abbiano avuto tra le materie commercio o somministrazione di alimenti. La posizione è ottima, a due passi dalla spiaggia di marina Palmense. Peer la precisione, il bando pubblico è per un “Posteggio isolato per l’esercizio dell’attività di commercio su area pubblica a carattere annuale e stagionale per l’attività di somministrazione di alimenti e bevande”.
Tradotto, se ben realizzato, considerando che si può dotare l’attività di un gazebo e di un pergolato, seppur tutto deve essere removibile in caso di necessità, il nuovo bar-ristorante potrà lavorare anche d’inverno. Che sia un affare lo dimostra anche il canone: “L’aggiudicatario del presente bando – si legge nell’atto - è tenuto al pagamento dell’importo complessivo di € 25.554,46 a titolo di recupero delle spese sostenute dall’Ente per i lavori di riqualificazione dell’area individuata”.
Tra l’altro, “somma da pagare in dieci rate da 2555 euro ognuna entro i quattro mesi dall’inizio dell’occupazione e poi di ogni anno di attività prevista”. Il bando stabilisce anche le aperture minime: dalle 9 alle ore 22 circa da giugno a settembre, poi nei mesi primaverili, marzo – maggio, e a ottobre, almeno deve restare aperto tre giorni a settimana. "Non va dimenticato - precisano gli uffici - che ci sarà da pagare anche l'occupazione suolo pubblico, che varierà in base alle dimensioni della struttura. La somma di 25mila euro è aggiuntiva, un rimborso dei lavori fatti per rendere lo spiazzo fruibile".
Il punteggio sale se uno è in grado di garantire la consegna dell’ordine direttamente nelal spiaggia adiacente, nella fascia dalel18 a chiusura. Chi partecipa, deve però essere pronto, perché uno dei requisiti di revoca è se “il servizio non sarà attivo entro 20 giorni dal rilascio della concessione”. Quindi, meglio organizzarsi. Per bando e criteri clicca qui.