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Meno posti, ma sicuri: la biblioteca Spezioli più forte del Covid. Lanzidei: "Obiettivo orario continuato"

22 Ottobre 2020

Debutta con la 'cultura popolare' un progetto che unisce quattro bliblioteche del capoluogo.

FERMO – Un gioiello unico nel suo genere la biblioteca Spezioli di Fermo, che ora diventa la punta di una montagna di libri, quelli che uniscono le biblioteche del conservatorio Pergolesi, del seminario e dell’Istituto di storia del movimento di liberazione.

Un’iniziativa li mette in rete. Culturalmente, con un ciclo di incontri dedicati alla ‘Matrice popolare’ che spazia dalla Pasquella ai canti della resistenza fino alla fede e alla storia del cibo locale. Ma non solo, perché dietro l’occasione data dal mini ciclo di incontri, c’è il progetto più ampio di sinergia.

“Un progetto del Mibact ci permette di studiare sistemi di condivisione dei nostri volumi, delle nostre biblioteche” spiega la direttrice Leonori che aggiunge: “Il tutto sapendo di avere sempre sopra di noi la rete regionale. Ma è in una occasione come questa che riusciamo ad aprire le porte della struttura del seminario”.

Per la biblioteca civica è un nuovo momento di arricchimento. “Noi investiamo nel nostro patrimonio. E per questo – sottolinea la neo assessora alla Cultura Micol Lanzidei – stiamo lavorando per arrivare all’orario continuato. Una richiesta che i giovani hanno avanzato con determinazione durante la campagna elettorale e che la città aspetta da tempo”.

Non sarà semplice, ma la volontà politica è chiara. “Certo – riprende la Leonori – in tempo di pandemia è tutto più difficile. Ma noi ci siamo organizzati in maniera tale da poter sempre offrire un servizio. la pausa tra mattina e pomeriggio, oggi, è ancora più necessaria perché permette di sanificare tutti gli ambienti”.

La sala grande della Spezioli causa Covid ospita 40 persone, contro le 100 abituali, ma sono al momento sufficienti. “Come la sorta – riprende la direttrice – sono utilizzabili quella del conservatorio e quella dell’Isml, per quella del seminario ci sono invece orari precisi consultabili sulla nostra pagina social”.

Uno degli obiettivi che si dà il progetto, oltre a veicolare la cultura popolare, è quella di rendere i giovani sempre più partecipi dell’immenso patrimonio. “La biblioteca è socializzazione, anche se oggi tra mascherine e distanze questo aspetto viene meno. ma la condivisione del tempo sui libri resta fondamentale. questi mesi di difficoltà li useremo per raggiungere obiettivi più ambiziosi in futuro” concludono direttrice e assessore dando appuntamento agli incontri in programma.

@raffaelevitali

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Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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