FERMO – Un’area faunistica nel cuore di Marina Palmense. “L’obiettivo – spiega il sindaco Mauro Torresi – è quello di ripristinare una zona umida in una porzione dello spazio dell’ex campo volo”.
Un progetto che va a potenziare quanto avviato insieme con Lipu e Wwf già dal 2020. Il progetto di fattibilità tecnico-economica è stato approvato in Giunta. Lo spazio è al momento colonizzato da specie erbacee perenni e da specie arbustive, con numerosi elementi di interesse floristico.
Fermo ha sostenuto un finanziamento di 3300mila euro, sono solo cinque i progetti approvati, uno per capoluogo di provincia. “Una nuova opera per il quartiere, che si somma a quanto già realizzato in questi 11 anni, con interventi che hanno di fatto valorizzato maggiormente le peculiarità e le caratteristiche di Marina Palmense, facendola crescere e dandole maggiore sviluppo” riprende Torresi.
Lungo l’elenco delle opere: ponte ciclopedonale alla rotatoria, scogliere, ciclabile, palestra polifunzionale, strade e “lavori di adeguamento e completamento del campo da rugby e da calcio, solo per fare alcuni esempi. Insomma, in questi anni risorse e lavori hanno cambiato il volto di Marina Palmense, l’hanno resa più attrattiva e anche questo progetto contribuirà a percorrere la direzione intrapresa” prosegue.
La rinaturalizzazione dell’area era un punto fermo dell’amministrazione Calcinaro, portata oggi a compimento da Torresi. “Equivale a una riqualificazione e a una maggiore valorizzazione, inserita nell’ambito dei finanziamenti degli Iti Urbani” aggiunge l’assessora ai Lavori pubblici Ingrid Luciani.
Il dialogo con le associazioni ambientaliste e gli operatori è frutto anche del lavoro di Alessandro Ciarrocchi: “Tutti hanno condiviso la necessità di offrire un turismo diverso e la valorizzazione delle peculiarità dell’area e della spiaggia che è diversa dall’altro tratto dell’arenile a nord di Fermo, ovvero Lido e Casabianca – ha aggiunto Ciarrocchi - Confidiamo che questo progetto e la rinaturalizzazione possano permettere di ricreare un habitat apprezzato da cittadini e turisti e siamo soddisfatti del lavoro eseguito per preservare un tratto di natura dai connotati originalissimi”.
Il progetto di fattibilità tecnico-economica, approvato dalla Giunta comunale, è stato redatto da Leonardo Marotta, Massimo Brasili, Luigi Belleggia e Alessio Acciarri.
