
PORTO SAN GIORGIO - Sabato 17 gennaio, al teatro comunale (ore 21,15) torna la rappresentazione dal titolo “Maria e Aristotele, la casta diva et l’amant grossier”.
“La trama racconta i nove anni di follie e passione della coppia più famosa del ventesimo secolo – ricorda lo sceneggiatore e regista Walter Vallesi - . Personaggio principale è il ‘tempo che passa’ (kronos dal quale sono nati tutti gli Dei e Nike allo stesso modo, in quanto ‘Vittoria’ sulle passioni umane) interpretato da una voce esoterica. Il tempo ‘dialoga’ con i protagonisti su fatti reali della loro vita intima, sconosciuta, ricca di pudori, di trasgressioni e di grande umanità. Le immagini proiettate sullo schermo cinematografico e le romanze liriche, ambienteranno nel migliore dei modi gli spettatori. I dialoghi, le immagini e le melodie prendono spunto da fatti di cronaca, biografie e autobiografie. La storia si pone come sequel delle due commedie già rappresentate con protagonista principale il tempo che passa: ‘i Tre amanti’ (Mastroianni, Brando e De Sica) e ‘Pazzie d’amore’ (Monroe, Merini e Kahlo).
L’associazione ‘Arte and dream’, in accordo con la compagnia e l’Assessorato alla Cultura, ha deciso di replicare lo spettacolo per favorire gli spettatori che non hanno potuto assistere al debutto dello scorso 20 luglio a Rocca Tiepolo.
Gli abiti di scena, in stile anni ’50, sono stati realizzati dalla stilista sangiorgese Maura Mancini (per la Callas) e dalla sartoria Giuseppe Conte di Napoli e Civitanova (Onassis)”.
Gli interpreti sono Elisa Ravanesi (Maria Callas), Marco Squarcia (Arì Onassis) e Paolo Ripani (voce del tempo). Ingresso al costo di 15 euro (biglietti in prevendita da Amadeus dischi e sul circuito Ciaotickets).
