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Marche e Covid, i numeri. Calcinaro: "Green pass? Basta dubbi, è la norma". Acquaroli: "Mascherine all'aperto"

28 Novembre 2021

di Raffaele Vitali

FERMO – “Green pass o super green pass, poco cambia: si rispetta”. Il sindaco di fermo Paolo Calcinaro è molto chiaro e manda con forza un messaggio ai colleghi sindaci e in particolar modo alla giunta di Francesco Acquaroli, presidente della regione Marche: “Vaccino e green pass sono i due mezzi che abbiamo. Quando la norma c’è, noi amministratori siamo tenuti a dare seguito senza indugio a quello che lo Stato prevede, non possiamo dare segnali ondivaghi”.

Altrimenti il rischio è la confusione: “Altrimenti quando andiamo a multare chi viola le norme, ci sentiamo dire ‘ma quell’autorità ha detto che’. Dobbiamo dare un segnale chiaro, lo dico anche alla Regione. Non possiamo stare in trincea a combattere se poi indeboliamo lo strumento a diposizione. Va legittimato, sempre il mezzo. Non si può stare su due livelli”.

ACQUAROLI E LE MASCHERINE

Non si è fatto tirare per la giacca Acquaroli che oggi, preoccupato dai dati, ha voluto mandare a sua volta un messaggio molto chiaro ai marchigiani: “È fortemente consigliabile l'uso della mascherina quando si è in assembramento, anche all'aperto, come mantenere il distanziamento e la corretta igiene delle mani, che insieme alla vaccinazione e al tracciamento sono gli strumenti per tenere sotto controllo la curva pandemica”.

Non si può sbagliare: “Da alcuni giorni il numero dei soggetti positivi nella nostra regione ha avuto un incremento sensibile. Per ora gli accessi e i ricoveri nelle strutture ospedaliere sono sotto controllo, ma raccomando a tutti di porre la massima attenzione nei comportamenti individuali che sono sempre un'arma importante per combattere la trasmissione del virus” ribadisce il governatore.

I CONTAGI

E i numeri, anche oggi, non mentono: 378 nuovi postivi, incidenza a 171,70 (ieri 171,90). I nuovi contagi restano alti nella fascia di età adulta: 96 casi per i 25-44enne, 85 per i 45-59enne. Ci sono poi 35 casi tra i 60-69enni. Ma anche la fascia giovanile è interessata, con oltre 100 casi tra zero e 18 anni: 33 i nuovi casi per 6-10 anni, cioè i bambini che frequentano le scuole elementari, 60 complessivamente per le fasce di età comprese tra 11 e 19 anni, 4 per zero-2anni, 6 per 3-5anni.

VACCINATI E NON

Resta alto il divario tra vaccinati e non vaccinati tra i ricoverati nelle terapie intensive: l'incidenza tra i non vaccinati (platea 403mila persone) è di 3,47 su 100mila abitanti, mentre quella tra i vaccinati è 0,73 su 100mila abitanti (64%), rispetto a una platea di 1.080.000 persone. Per i ricoveri in area medica invece l'incidenza è 10,42 tra non vaccinati e 2,63 tra vaccinati. Per i casi positivi generali invece l'incidenza è 16,80 tra i vaccinati e 50,62 tra non vaccinati.

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Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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