
FERMO – Game over. Una delle espressioni tipiche del mondo dello sport, dei videogiochi e del cinema, diventa il titolo, con aggiunta di punto interrogativo, della nuova edizione del TEDx Fermo.
Domenica 12 aprile il teatro dell’Aquila aprirà le porte a otto ospiti che si alterneranno con brevi e intensi speach, che devono essere originali. Si parte alle 15.30. “La fine di qualcosa è un fallimento? È questo che ci chiediamo con quel punto interrogativo dopo game over. L’obiettivo è trasformare un limite in opportunità. Il tuto sempre riflettendo, stimolando il ragionamento e il confronto” sottolineano Velika Papiri e Giuseppe Visi, che sono i due volti del mondo TEDx, che poi vive grazie a tanti giovani volontari, ognuno con le sue competenze, che mettono a disposizione il proprio tempo.
Con loro, c’è Gianluca Marinangeli, l’attore e regista che da speaker è diventato un riferimento dell’organizzazione. Tra gli otto speaker spicca massimo Mancini, il fondatore del pastificio Mancini dii Monte San Pietrangeli. E poi Letizia Venturini, viaggiatrice e storyteller; la giornalista Rai Silvia Sacchi, Alessandro Negrini, documentarista; il musicista e dj Benny Blanco, in arte Steb che sulla pagina Instagram de TEDx ha fatto il pieno di cuoricini; l’imprenditore ed esperto di gaming Emanuele Gambino; l’economista Michele Scolletta; il cabarettista Dado.
Un evento che da sempre piace ad Alberto Scarfini, assessore alle Politiche giovanili di Fermo: “Cresce anno dopo anno, anche grazie ai volontari che quest’anno son 35. Grazie al TEDx Fermo entra in un circuito internazionale”.
Alla fine, chissà se arriverà la risposta a “Che cos’è davvero il game over e che cosa comporta nella nostra vita?”. Per il team del TEDxFermo il vero game over non avvenga quando perdiamo qualcosa, ma quando dimentichiamo che cambiare le regole del gioco è possibile. “Ci rivolgiamo in primis alle nuove generazioni, con loro vogliamo proiettare i valori di TED nel futuro” la conclusione di Visi.
