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Lvmh rilancia moda e calzature: assumiamo 2000 persone in tre anni. Voglia di bello, il Micam punta sulla magia di Cenerentola

30 Novembre 2021

di Raffaele Vitali

MONTEGRANARO – Sembra lontano febbraio, con la nuova edizione del Micam, ma in realtà il mondo delle calzature che si ritrova dentro la fiera di Milano è sempre in movimento. Del resto, le fiabe non hanno fine e sono sempre pronte a conquistare tutti. è il caso di "Glamorous Magic", il secondo episodio del progetto di comunicazione #micamtales.

Fabrizio e Daniele Scarpa racconteranno da qui al 20 febbraio il tentativo della Cinderella di prepararsi un abito da sola in vista del gran ballo, prima dell’incantesimo, un insolito fascio di luce che colpisce la ragazza regalandole un nuovo look e un paio di meravigliose scarpette di cristallo impreziosite da diamanti abbaglianti che le permetteranno di coronare il suo sogno di principessa.

Quel sogno che tanti giovani potrebbero realizzare lavorando nel settore. Magari grazie a Lvmh, il colosso della moda che insieme con altri competitori investe sempre più nelal formazione e nel capitale umano: “In Italia come in tutti i nostri paesi culla dei savoir-faire è urgente rendere attraenti i nostri mestieri d'eccellenza. Mancheranno quasi 50.000 mila professionisti in Italia nel settore moda e pelletteria, secondo i dati di Altagamma. Sempre in Italia il tasso di disoccupazione giovanile è del 30%, perciò è urgente far conoscere questi mestieri. Dunque il gruppo Lvmh prevede oltre 2000 nuove assunzioni in Italia entro 3 anni in questi campi”.

Un numero enorme, che diventa immenso guardando al piano internazionale: il gruppo ha investito 4 milioni di euro in formazione nel 2020 e prevede 8000 assunzioni nel 2022 e 30.000 entro il 2024. “Malgrado la crisi abbiamo mantenuto gli impegni, quest'anno è stato un anno record in cui abbiamo accolto 300 apprendisti nel mondo – spiega l’azienda - ma non ci fermeremo qui, continueremo ad investire. Infatti abbiamo creato una carta per l'impegno nei mestieri di eccellenza”. Soltanto in Italia il gruppo conta 6000 collaboratori che svolgono queste professioni di savoir-faire, divisi fra 7 Maison, 246 boutique, 30 siti di produzione locali.

Nessuna voglia di arretrare, basti pensare a Fendi e al suo investimento su Fermo. Ma anche a Diego Della Valle e ai suoi progetti di formazione-inserimento lavorativo che si appoggiano a realtà intenzionali ma che si stanno concretizzando anche internamente. La moda deve quindi avvicinare i giovani e per farlo servono ance campagne mediatiche come quella pensata da Assocalzaturifici per veicolare il ‘glamorous magic’.

"I social media e la digitalizzazione sono leve fondamentali per Micam. Per cui – afferma Siro Badon presidente di Assocalzaturifici -  serve anche un innovativo modo di fare fiera, incluso il Micam Milano Digital Show, la piattaforma in cui aziende e buyer da tutto il mondo si sono incontrati e confrontati dando vita ad un business senza frontiere fisiche”.

Se non viaggiano le valigie, viaggiano le immagini sul web. “L'ultima edizione di Micam Digital Show ha visto la partecipazione di più di 100 marchi da tutto il mondo tra cui, per la prima volta, anche la presenza di una delegazione di aziende giapponesi, oltre a quella da Italia, Spagna e Brasile. Sono state caricate più di 250 collezioni, per un totale di 15.000 prodotti. I visitatori sono stati quattromila”.

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Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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