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Lucentini, il primo discorso fa rumore: "Le aziende chiudono, vengo dal calzaturiero in crisi. Servono risposte, ma la maggioranza in aula non c'è"

2 Dicembre 2020

ROMA – Si è subito fatto notare Mauro Lucentini nel suo primo intervento in aula da neo deputato. Si parlava di immigrazione e sicurezza, uno dei suoi cavalli di battaglia e si è tolto subito un sassolino (ASCOLTA): “Sette persone tra i banchi della maggioranza ieri, oggi quattro: non sono abituato, vengo dalla regione Marche e da un consiglio comunale in cui si parla di fronte alle persone”.

Per far capire da dove arriva, usa i numeri: “Vengo dal distretto calzaturiero, da Montegranaro. Le Marche hanno la percentuale più alta nel rapporto imprese manifattura, la crisi è forte. Cinquecento imprese si sono perse in cinque anni solo nel settore calzaturiero. Tra gennaio e agosto 2020, l’Italia ha peso il 21% delle imprese. E allora, anche se in un’aula vuota, vorrei sapere dove sono governo e maggioranza, che è tale solo in quest’aula, di fronte a questa crisi”.

La sua prima citazione da deputato è del fondatore degli Scout: ‘preoccupatevi di lasciare questo mondo migliore di come l’avete trovato, almeno quando dovrete morire lo farete felci, sapendo di avere fatto il vostro meglio’. “La domanda che mi pongo è semplice: la maggioranza sta lasciando un mondo migliore?”.

I dubbi per l’onorevole sono tanti: “Le priorità sono pandemia, crisi economica, sopravvivenza delle famiglie. Ho la chat del telefonino piena di domande semplici in cui mi chiedono quando arriva la cassa integrazione, quando saranno prorogati i licenziamenti, quando le cartelle Equitalia, quando il vaccino, quando saremo gialli, quando riaprono le scuole. E le persone voglio risposte”.

Infine, torna sul motivo dell’intervento con una frecciata agli ex alleati grillini. “Capisco il Pd, avevano come obiettivo di smantellare i decreti sicurezza, ma non capisco i 5 Stelle che i decreti li hanno scritti con noi. Per cui posso dire solo ‘vergogna’. Anche a Conte che con soddisfazione esponeva un cartello con decreto sicurezza. Oggi dovrebbe esporre un cartello con scritto ‘decreto clandestini’. Purtroppo non ha la schiena dritta, ma si muove con il vento” conclude il veregrense che da questa settimana lascerà il posto in consiglio al collega sangiorgese Marco Marinangeli.

r.vit.

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