
PORTO SAN GIORGIO - L'Accademia italiana della cucina (delegazione di Fermo) si ritrova sabato 31 gennaio a Porto San Giorgio per due appuntamenti incentrati sul brodetto sangiorgese e la sua tradizione.
Alle ore 11, nella sala Castellani, la giornata si aprirà con i saluti istituzionali per l'iniziativa "Lu vrudittu" da parte del sindaco Valerio Vesprini.
Seguiranno gli interventi dell'esperto Ugo Bellesi ("La tradizione del brodetto e l'Accademia"), dello scrittore e drammaturgo Alfredo Antonaros Taracchini ("Fano e il suo brodetto"), del docente Antonio Attorre ("Brodetti, necessità e gusto del medio versante") e del professor Leonardo Seghetti ("Un ricordo di Corrado Piccinetti").
Alle 12,40 è prevista una visita guidata riservata agli accademici ai Cantieri della civiltà marinara.
A pranzo i componenti del sodalizio si ritroveranno al ristorante "Campanelli". Interverrà il dottor Paolo Signore, autore del libro "Il crapulone", che racconterà la storia del piatto tipico della città.
Saranno presenti anche Ugo Serra (segretario del Consiglio di presidenza dell'Accademia) e Sandro Marani (membro della Consulta nazionale e coordinatore regionale dell'Accademia).
