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L'onorevole Lucentini riaccende i partiti. Latini, Pd: "Solo ambizioni personali". Petrini, Lega: "Premiate le competenze"

17 Ottobre 2020

MONTEGRANARO – Mai così lontani i due partiti principali del territorio fermano: Pd e Lega. Mai così lontani nell’analizzare la grande novità degli ultimi giorni: Mauro Lucentini che da consigliere regionale diventa onorevole.

“Chi si è proposto di liberarci, ci ha solo abbandonati. La Lega, quella che ha fatto per la circoscrizione di Fermo una lista a ribasso, studiata ad hoc per far eleggere Lucentini e farlo competere in termini di preferenze con i big; la Lega che ha pensato di darci come assessore - contentino Daniela Tisi, 4° per voti nella sua lista; non paghi, Salvini in persona ci ha messo le mani e il risultato? Non è stata rispettata la volontà degli elettori, tutti coloro che hanno votato Lucentini per avere un consigliere, o meglio ci si augurava un assessore, si sono trovati per le mani un pugno di mosche” commenta Laura Latini, segretaria del Pd di Montegranaro.

Altro che perdita per Alan Petrini, commissario provinciale del Carroccio: “Per far ripartire le Marche servono le competenze, certi sterili campanilismi non appartengono alla Lega, che ha come unica priorità fare bene per le Marche. La Provincia di Fermo avrà la sua rappresentanza anche in Parlamento con Mauro Lucentini, presto nominato deputato della Repubblica Italiana e così il nostro territorio avrà anche un parlamentare di riferimento”.

Un ruolo giudicato importante dal mondo del centrodestra, molto meno dall’opposizione. “Penso ai calzaturieri che avevano battuto i pugni sul tavolo per avere l'assessore alle attività produttive. Ok, abbiamo un onorevole, ma come sarà utile al territorio? Dandoci lustro? Non di lustro si vive di questi tempi ma di politica che sa decidere, e a Montecitorio sarà 1 su 630, come consigliere regionale sarebbe stato 1 su 31, anzi 1 su 6 avremmo sperato. Qui più che le promesse, la Lega ha assecondato legittime ambizioni personali”.

Ma per Petrini la Lega ha invece dato il massimo: “La nostra regione, dopo anni di immobilismo, ha finalmente trovato il coraggio di rinascere. La Lega è alla guida di tre assessorati strategici e per ricoprire ruoli così importanti, sono state scelte le persone più competenti: Mirco Carloni è il vice di Acquaroli nonché assessore allo sviluppo economico, alle attività produttive, all’agricoltura; le deleghe alla sanità, all’immigrazione e al sociale saranno gestite dall’ex poliziotto vice questore aggiunto, Filippo Saltamartini, che ha alle spalle l’esperienza amministrativa come sindaco di Cingoli e quella di Senatore; Cultura e Istruzione a Giorgia Latini, deputata dal 2018. Altro che polemiche, qui bisogna dire grazie per le scelte” conclude Petrini.

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Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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