
MONTEGRANARO – Presente, futuro e passato: nella ricostruzione post sisma, Guido Castelli deve avere occhi per tutti. E così, ecco il ricco piano di manutenzione recupero dei cimiteri del comuni danneggiati dal sisma. tra i tanti, c’è anche quello di Montegranaro.
“Gli interventi interessano cimiteri comunali e di frazione, con caratteristiche e livelli di complessità differenti, collocati nelle province di Ascoli, Fermo, Macerata e Ancona. Continuiamo a incidere su un patrimonio edilizio diffuso e delicato, a cui tutte le comunità dell’Appennino, soprattutto le più piccole, sono molto legate. L’edilizia cimiteriale rappresenta infatti uno degli ambiti nei quali la ricostruzione pubblica assume un valore che va oltre l’aspetto infrastrutturale, toccando direttamente la dimensione identitaria e sociale” spiega Castelli.
A Montegranaro è stato approvato il progetto esecutivo dell’intervento sul cimitero comunale, con particolare riferimento alle strutture dei loggiati storici laterali alla cappellina. Contestualmente è stata disposta l’autorizzazione e la concessione del contributo per un importo complessivo di 200mila euro.
Il Fermano è interessato anche da un secondo intervento. E riguarda Fermo, insieme con il comun di Carassai infatti, è stato approvato il progetto esecutivo per l’intervento di consolidamento e ristrutturazione della chiesa, dei loculi e del muro di cinta del cimitero di Rocca Montevarmine, per un importo complessivo di 350.000 euro
