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Le sfide di Ciarpella: Porto Sant'Elpidio al centro dello sviluppo, nel 2026 si sbloccano Ligmar e Fim

3 Gennaio 2026

PORTO SANT’ELPIDIO – “Un anno di grande impegno, abbiamo seminato e il raccolto ha iniziato a crescere”. Ma è il 2026 l’anno che Massimiliano Ciarpella vede come decisivo per Porto Sant’Elpidio. “Dal sociale ai lavori pubblici, dal turismo allo sport senza mai dimenticare la cultura, abbiamo messo in campo una vera visione amministrativa, grazie anche a investimenti sul personale. Un comune efficiente e capillare cambia il rapporto con il cittadino” sottolinea il sindaco affiancato da tutti i componenti di Giunta.

LA CITTA’

Porto Sant’Elpidio cresce e pian piano sta tornando al centro della vita politica provinciale. “La nuova bretella che collegherà le due aree industriali  lungo il Tenna sarà fondamentale per un dialogo tra mondi molto simili. 700 metri in linea d’aria che chiedono invece 17 minuti di percorso in auto. Ci sono opere che avranno un impatto su di noi, che ci chiederanno di prevedere connessioni diverse alla Statale, anche in vista della bretella dalla superstrada maceratese. Noi ci faremo trovare pronti. Giocheremo un ruolo importante, anche su altri tavoli”

Porto Sant’Elpidio cresce, grazie anche a un bilancio in salute, che ha nei servizi sociali la sua priorità. “Occuparsi di chi è in difficoltà, di chi vive in emergenza è qualcosa di preminente per questa città e per la nostra amministrazione in particolare. Garantire i livelli di assistenza non è mai scontato, noi ci investiamo” ribadisce il sindaco.

Un esempio è la mensa. “Se resta a 4,20 per il primo figlio, che diventano due per il secondo e gratuità per il terzo, è perché noi ci facciamo carico di una buona parte. E così vale per il trasporto scolastico che copre 617 bambini. Il lavoro degli uffici con l’assessore permette di tenere il costo sotto i duecento euro” prosegue Ciarpella. Scuolabus che non si fermano mai: 80mila chilometri all’anno, 90mila fermate.

Numeri che a volte passano sotto traccia, rispetto ai milioni di euro delle opere pubbliche, ma che hanno un impatto diretto. Come le colonie estive per 700 bambini. “Per coprire tutto questo, rispetto alle previsioni del 2025, nel 2026 abbiamo aggiunto 250mila euro in più”.

NUOVO PERSONALE

“Oggi abbiamo 122 dipendenti, eravamo 113 a inizio amministrazione”. Un percorso che Ciarpella ha portato avanti dialogando, in primis con i sindacati. “Investire sulle persone ripaga, rende possibile anche le cose difficili. “Abbiamo ristabilito la reperibilità per l’ufficio tecnico e i servizi demografici, un piccolo passettino per dare risposte anche fuori orario”.

Rivendica i trentamila euro per i dipendenti, premi che vanno a soddisfare chi lavora al meglio. “Se uno merita va incentivato e deve sentirsi riconosciuto. Abbiamo inserito anche una serie di progressioni più efficaci”.

UFFICIO GARE INTERNO

Una delle novità dell’era Ciarpella, “permette di partire prima con i progetti, non passiamo più per la Sua provinciale. Dalla seconda parte del 2025 abbiamo licenziato sei procedimenti, tra cui la vasca di laminazione di via Potenza e la tensostruttura della Marconi. Nel giro di qualche settimana aggiudicheremo la procedura”. Al momento il Comune è qualificato per le procedure fino a un milione di euro. “Abbiamo professionalità interne che ci hanno portato su questa strada”.

IL FUTURO

“Nel 2026 completeremo alcune opere del Pnrr. Dall’asilo di via Milano, che ha ottenuto 200miila euro in più per il semi interrato, alla scuola Collodi, dove sono iniziati gli scavi per le fondamenta e che ora, con 1,4 milioni in più, potrà vedere la luce. Sarà l’anno del mercato coperto e dell’Orfeo Serafini, ora che è stata completata la vasca di laminazione”.

E poi nuove aree parcheggio in città per rispondere al turismo e alle necessità dei residenti. Opere che rendono la città più accessibile e fruibile. Vogliamo rendere fruibili sempre più aree”.

MEGA OBIETTIVI

“Il 2026, non un auspicio ma una convinzione, sarà l’anno della Fim e della Ligmar” sottolinea determinato il sindaco. “Per la Fim siamo in attesa entro gennaio del parere dell’Università di Bologna”, mentre per la Ligmar, “ci siamo incontrati con la nuova proprietà”.

Ciarpella confida nella Zes “per abbattere tempi di realizzazione, grazie a percorsi agevolati autorizzativi. Con priorità al sottopasso. Sapendo che la nuova bretella diventerà strategica e anche questo potrebbe aumentare l’appeal di un’area che sarà molto più connessa. Lo sviluppo commerciale è favorito nel suo sviluppo”.

CULTURA E TURISMO

“Siamo una meta turistica” lo dice con orgoglio. “Cresce la spiaggia, abbiamo la ciclabile e un lungomare su cui interverremo, in zona sud, nel 2026. Tanti privati hanno investito e stanno investendo, ma noi non siamo da meno. Rivedremo la parte Faleriense, con una rivisitazione del sistema di illuminazione, partendo quindi dai nuovi pali, poi arrendo urbano e ciclabile (1,5 milioni per lungomare sud e quartiere Faleriense con parte in arrivo dalla vendita del lotto di via Pesaro, 500mila euro per l’illuminazione, 300mila euro per la piattaforma e poi altrettanti per pista ciclabile e percorsi pedonali). E poi ci sono 500mila euro per il quartiere di Marina Picena”.

Vuole crescere anche grazie alle scogliere. Non è solo difesa della costa, cresce la possibilità di business. Delle 28 barriere previste, 26 sono state realizzate e le ultime due sono in corso d’opera. “Nel piano triennale abbiamo inserito altri 2 milioni per proseguire la difesa della costa, attingendo a finanziamenti regionali e ministeriali, in parte concessi e altri che vogliamo intercettare. Bolkestein permettendo, il piano di spiaggia verrà rivisto, ma al momento non stiamo pensando a ulteriori concessioni balneari. Noi la vogliamo fruibile da tutti, quindi confermiamo le nostre spiagge libere”.

LA PROGRAMMAZIONE

“Noi programmiamo a livello regionale, a livello di piano mobilità e biciplan. Obiettivo è collegare i quartieri a ovest della città peer poter connettere con le ciclabili le varie zone. È un percorso necessario, una vera sfida. Ma per farlo si programma e si investe in qualcosa che non si vede, ma è necessario” conclude Ciarpella.

Raffaele Vitali

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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