
PORTO SAN GIORGIO – Al più importante festival di corti italiano, il Cortinametraggio, ha brillato la Fondazione Marche Cultura con il suo presidente Andrea Agostini.
Giorni intensi, utili a far conoscere l’attività legata a film e produzioni audiovisive in corso nelle Marche, e a progettare nuovi progetti. Peer conquistare l’esperto pubblico, ad Agostini sono bastati pochi numeri: “In tre anni abbiamo attratto, accompagnato e sostenuto 100 produzioni nelle Marche, di cui 72 grazie ai bandi regionali e 28 attraverso la promozione e i servizi di facilitazione messi a disposizione”.
Ma non solo. “Le produzioni – riprende Agostini – hanno generato 2.248 giornate di ripresa sul territorio, coinvolgendo 1.538 professionisti locali”. Questi sono i due numeri che fanno bene all’economia del territorio.

“Stiamo rendendo la nostra regione film friendly e attrattiva. I feedback che riceviamo peer l’attività di Marche Film Commission, l’ultimo da Ricky Tognzzi che ha girato una serie nelle Marche, dicono che siamo sulla strada giusta”.
Tornando al Cortinametraggio, in finale è arrivato Il mio amico Karl del regista falconarese Nikola Brunelli, scritto dall’anconetano Emanuele Mochi che narra la storia del risveglio della coscienza critica di un’adolescente attraverso un amico immaginario ispirato a Karl Marx. In scena, gli allievi della Scuola di Cinema di Ancona.
Un focus importante lo ha invece avuto il tema della biodiversità grazzie a ‘Il Mangiastorie’ alla scoperta della Biodiversità, il cortometraggio diretto da Davide Mancini che racconta il territorio attraverso l’unicità del paesaggio, la qualità dei prodotti tipici e il talento creativo di chi li trasforma in esperienze gastronomiche originali. Il tutto con il supporto dell’Amap.
Peer il presidente Renato Frontini “l’audiovisivo è uno strumento prezioso per sensibilizzare un pubblico sempre più ampio sul valore della biodiversità agraria. Centrale nell’opera è il legame tra i prodotti e i territori d’origine, che ne racconta il gusto e la storia.”
Dopo la proiezione, i presenti hanno potuto assaporare i prodotti del territorio in ricette gourmet ideate appositamente per Cortinametraggio dagli chef marchigiani: Barbara Settembri, Augusto Cancellieri, Maria Vittoria Griffoni e Sabrina Tuzzi, in un percorso di gusto.
