
FERMO – Tre mesi di credito, oggi l’attacco. Ecco Matteo Ricci che ha riunito i consiglieri regionali del PD e delle civiche e ha descritto le Marche che vede da Bruxelles: “Un inizio di legislatura deludente, purtroppo continuiamo a galleggiare nella mediocrità, senza nessuno slancio e con una sottovalutazione grave della situazione economica” esordisce il leader Dem
Che torna sun un argomento usato spesso anche in campagna elettorale: “Senza Pnrr l’Italia e le Marche sarebbero in recessione e non c’è nessuna spinta per l’economia marchigiana, così come non c’è sugli investimenti o sull’innovazione dove noi avevamo proposto un polo per l’applicazione dell’IA alla manifattura, non c’è un progetto per aiutare le imprese ad esportare visti i dazi”.
Chiede azione ad Acquaroli: “In Parlamento europeo abbiamo chiesto la proroga di 18 mesi sul Pnrr. Rischiamo di perdere risorse, indebolire l'economia marchigiana e lasciare molte progettualità interrotte o incompiute. La Regione si unisca a questa richiesta e lo faccia anche il governo, non si capisce perché non lo abbiano già fatto”.
Ricci attacca i rivali politici sostenendo che si sarebbe «aspettato più slancio e una voglia maggiore di affrontare i problemi gravi». «Il nostro giudizio su questi primi mesi è deludente. - prosegue il dem -
Anche sulla Zes non cambia idea: “Mancano metà dei comuni marchigiani. Su tutto c'è un galleggiamento stanco e vedo la solita mediocrità, senza scelte strutturali per il rilancio dell'economia”.
Critiche sulla sanità: “Non c’è stata alcuna battaglia per ottenere più risorse (anzi ne abbiamo di meno) e una risposta per la sanità pubblica. Continuano i problemi sulle liste d’attesa e sulla mobilità passiva” prosegue affiancato dalla capogruppo Valeria Mancinelli, da Antonio Mastrovincenzo, Micaela Vitri e Fabrizio Cesetti, dalla consigliera del Movimento 5 stelle, Marta Ruggeri, dal consigliere di Progetto Marche vive, Michele Caporossi, e dal consigliere della lista Ricci presidente, Massimo Seri.
Bocciato quindi anche l'assessore Paolo Calcinaro: "Annuncia 34 milioni di euro per terminare il nuovo ospedale di Fermo, ma non verrà realizzato prima di un anno e mezzo. Mentre per quanto riguarda il nuovo l'Inrca è stata inaugurata la facciata in campagna elettorale, ma all'interno la stessa Anac ha certificato che i lavori erano al 30%" ribadisce Caporossi.
"Calcinaro fa annunci per l'assunzione di qualche decina di operatori, ma sono assunzioni insufficienti e limitate, già programmate dalla giunta precedente e che per naturale decorso vanno in esecuzione adesso. - attacca Valeria Mancinelli -. Come se fosse un nuovo inizio, ma è ultima puntata di telenovela deludente".
Da qui, la sentenza: “Primo bilancio deludente di questa nuova legislatura”. Situazione che serve a caricare la squadra di centrosinistra: “Vogliamo dare una mano al nostro Paese per realizzare un’alternativa di Governo, perché la prossima scadenza elettorale sono le elezioni politiche”.
