
FERMO - Un viaggio di bellezza e di cura, di identità e di scoperta, è la proposta del Fai che ogni anno, all'arrivo della primavera, apre tesori nascosti in ogni angolo del Belpaese.
A Fermo città due i luoghi aperti, da visitare con la guida dei giovani Ciceroni. Palazzo Paccarone, nel cuore della città, ha incantato con gli affreschi e i soffitti unici, con la storia che apre davanti agli occhi. E poi, Villa Vitali, nella sua veste ritrovata, partendo dalla casetta del giardiniere fino ad arrivare alle serre, attraversando la Montagnola, il parco rialzato, il giardino rinnovato e la villa vera e propria.
Centinaia le persone che si sono date appuntamento, qui come ad Ortezzano e a Sant'Elpidio a Mare, tutti in fila per ammirare Santa Croce, un percorso di scoperta che di fatto porta verso la bella stagione.
Ovunque esibizioni dei musicisti del Conservatorio, il presidente Francesco Trasatti ha parlato di armonia musicale e artistica, di contenuti che valorizzano ancora di più i luoghi, di eventi che aprono la bellezza a tutti, con l'aiuto dei giovani che ne diventano custodi.
