
FERMO - Il Terminal di Fermo non è solo un luogo di passaggio, ma anche di relazione e condivisione, grazie all'Educativa di strada THE TERMINAL che ogni giorno è lì con i suoi operatori, a fianco dei ragazzi per ascoltare e dare supporto.
Proprio da questo ascolto è nato un intervento educativo che ha coinvolto una trentina di studenti tra i 14 e i 18 anni, della provincia di Fermo. Un laboratorio creativo e critico, svolto direttamente tra gli spazi interni ed esterni del Terminal Mario Dondero, che ha permesso ai partecipanti di confrontarsi, e infine lanciare un messaggio di sensibilizzazione, che è indirizzato non solo ai coetanei, ma a tutta la cittadinanza, che troppo spesso tende a generalizzare, ad attribuire ai giovani superficialità, disinteresse, mancanza di valori.
Durante gli incontri, i ragazzi hanno condiviso con gli educatori e tra loro esperienze personali o vissute da amici, legate a episodi di bullismo motivati da differenze fisiche, di genere, di orientamento sessuale, di origine etnica o da situazioni di disabilità. Al termine della riflessione, ciascuno studente ha ricevuto un foglietto adesivo e una penna: un gesto simbolico ma denso di significato. Su quei piccoli biglietti, i ragazzi hanno scritto un pensiero, un messaggio o un impegno personale contro il bullismo. Ifoglietti sono poi stati affissi liberamente sul materiale predisposto per l'occasione. Il collage finale di messaggi ha dato forma e forza all'impegno collettivo degli studenti diventando un vero manifesto di solidarietà, rispetto e consapevolezza. Tra le frasi emerse troviamo: "Restituisci a parole, le mani servono per creare." - "Parlare è la cosa migliore." - "Le parole pesano e restano nel tempo." - "I più deboli si aiutano!" - "Coraggio, non avere paura!"



Attraverso la pubblicazione di questi messaggi i nostri giovani stanno dimostrando che la comunicazione è uno strumento fondamentale per affrontare e risolvere situazioni legate al bullismo. Allo stesso tempo, lanciano un appello alla comunità educativa e alla cittadinanza perché si impegnino insieme nella prevenzione e nel contrasto di ogni forma di prevaricazione, a partire dal mondo della scuola, ma per arrivare a tutto il contesto sociale.
Un'indagine condotta dal Ministero dell'Istruzione nel 2023 rivela che nella provincia di Fermo il 26,9% degli studenti e delle studentesse delle scuole medie e superiori dichiara di essere stato vittima di bullismo, in forma occasionale o sistematica. Una percentuale superiore alla media nazionale.
Il percorso dunque non si ferma qui, gli educatori THE TERMINAL continueranno a raccogliere idee e vissuti dei ragazzi.
E tu, cosa faresti contro il bullismo? Per dirci la tua e per approfondire le attività del team di educativa di strada, nonché seguire le prossime iniziative, visita e contatta il profilo Instagram @edudistradadelfermano.
Ricordiamo che oltre a THE TERMINAL a Fermo c'è anche l'educativa di strada APPLE STREET attiva a Porto San Giorgio e Porto Sant'Elpidio. L'attività è realizzata dalle Cooperative Sociali Nuova Ricerca-Agenzia Res e COOSS Marche, grazie alla progettualità regionale contro azzardo e dipendenze digitali messa in campo dagli Ambiti Territoriali Sociali XIX e XX e del Servizio per le Dipendenze Patologiche AST Fermo.
