
di Chiara Fermani
PORTO SAN GIORGIO - La vittoria cambia il peso delle gambe, prima ancora che la classifica. Dopo settimane passate a inseguire segnali, la Yuasa Battery Grottazzolina ha finalmente rotto il ghiaccio: il successo al tie-break contro Cisterna, primo sorriso stagionale, ha tolto lo zero dalla casella delle vittorie e restituito ossigeno, fiducia e convinzione a tutto l’ambiente. Due punti soltanto, è vero, ma dal valore enorme per una squadra che resta fanalino di coda, ora a quota 4, ma con uno spirito diverso.
Con questo nuovo slancio la Yuasa si mette in viaggio verso la trasferta più lunga dell’anno. Domano, 10 gennaio alle ore 18:30, Vecchi e compagni saranno di scena a Cuneo contro la MA Acqua S.Bernardo, neopromossa di lusso e attualmente decima con 9 punti. Un incrocio delicato, di quelli che “scottano”, perché in Piemonte non c’è in palio solo il risultato, ma la possibilità di dare continuità a un segnale finalmente positivo.
Non mancherà il calore dei tifosi: un piccolo ma rumoroso gruppo affronterà oltre 650 chilometri per sostenere la squadra, affiancato da tanti grottesi trapiantati in Piemonte, pronti a trasformare il palasport cuneese in un ideale prolungamento del PalaSavelli.Cuneo è tornata in Superlega dopo undici anni, ma con una storia che pesa e un roster costruito per restarci. Dopo la battuta d’arresto di Piacenza, i piemontesi cercheranno il riscatto davanti al proprio pubblico.
Coach Battocchio, confermato dopo la promozione, può contare su una squadra di grande esperienza e qualità: da Zaytsev a Baranowicz, passando per Sedlacek, Feral – miglior battitore della Ligue A francese nella scorsa stagione – e il centrale serbo Stefanovic.
Un mix ben dosato tra certezze come il capitano Cavaccini, Codarin e Oberto, innesti di spessore come Sala, Copelli e l’ex Claudio Cattaneo, fino ai giovani Giraudo, Bonomi e Colasanti. Ultimo arrivo in ordine di tempo il francese Strehlau, schiacciatore classe 2004 figlio d’arte, prelevato dal Tours.
Un gruppo solido, che all’andata espugnò Grottazzolina con un secco 3-0.In casa Yuasa Battery si sa bene che servirebbe un’impresa per riaprire davvero la corsa salvezza, ma la vittoria contro Cisterna ha acceso una scintilla che non vuole spegnersi.
Coach Ortenzi chiede continuità, attenzione e coraggio, anche se l’organico resta ancora privo di un martello di ruolo. La squadra però ora ci crede, e lo fa senza più il peso delle zero vittorie sulle spalle.
A guidare il gruppo c’è un Michele Fedrizzi ritrovato, a soli tre ace dal traguardo dei 400 in regular season, simbolo di una Yuasa che non intende arrendersi ai numeri né ai pronostici. Portare via punti da Cuneo sarebbe un colpo pesantissimo, ma soprattutto un altro messaggio al campionato: Grottazzolina è viva.Grande attenzione anche alle condizioni di Amir Golzadeh, unico opposto rimasto a disposizione.
Nel corso della gara contro Cisterna l’iraniano non è stato bene a causa di un’aritmia, probabilmente legata allo stress o a un attacco di panico.
A rendere ancora più delicato il momento attorno a Golzadeh contribuisce anche il contesto extra-campo che ha recentemente coinvolto un suo connazionale alla Lube. Proprio in queste ore ha fatto rumore il caso dell’addio improvviso di Poriya, rientrato in Iran dopo un rapporto mai davvero decollato, pare che– come ricostruito dalla dirigenza civitanovese – “si sia fatto venire a prendere ieri sera al piazzale dell'Eurosuole forum dal connazionale che gioca a Grottazzolina”.
Un episodio che riporta l’attenzione sulle difficoltà di adattamento, di pressione e di gestione emotiva che spesso accompagnano i giovanissimi atleti stranieri lontani da casa, tema che in casa Yuasa viene seguito con grande attenzione e sensibilità.
Il match sarà trasmesso in diretta su Rai Sport (canale 58 del digitale terrestre) e in streaming su VBTV.
