
AMANDOLA – Le due anime della ricostruzione: case e persone. Due diverse iniziative, con un obiettivo comune: far conoscere e valorizzare i percorsi di turismo lento nei territori dell'Appennino centrale colpiti dal sisma del 2016.
È questa la finalità della guida 'I Cammini della Rinascita' e del podcast 'Camminando nel Cratere', presentati a Milano all’interno del festival dedicato alle buone pratiche di consumo e agli stili di vita sostenibili. A presentarle, Guido Castelli, commissario straordinario al sisma 2016, insieme con Stefania Proietti, presidente della Regione Umbria; Roberto Santangelo, assessore della Regione Abruzzo, Silvia Luconi, sottosegretario alla presidenza della Giunta regionale Marche.
“Lavoriamo alla ricostruzione fisica dei territori con azioni mirate al rilancio economico e sociale delle quattro regioni colpite dal sisma. Il progetto mira a valorizzare l'intero territorio del cratere sismico - composto da 136 comuni, oltre ad altri centri oggetto in specifici interventi di ricostruzione - con l'obiettivo di far conoscere a un pubblico sempre più ampio il patrimonio diffuso di storia, cultura, religione, paesaggi e comunità dell'Appennino centrale. Attraverso la guida – aggiunge Castelli - e il podcast Camminando nel Cratere vogliamo raccontare cosa sia oggi l'Appennino centrale: un territorio composto da comunità fiere delle proprie radici, che vogliono guardare al futuro”.
Di una cosa è certo il commissario: “I cammini rappresentano uno straordinario strumento per valorizzare i nostri borghi, la natura, la spiritualità e le tradizioni delle comunità locali. Camminare in questi territori significa scoprire luoghi di grande bellezza ma anche sostenere concretamente la rinascita delle aree colpite dal sisma”.
