
FERMO – Sanità e sociale, sono due le deleghe principali di Paolo Calcinaro in Regione. Assessore che regala a fine anno una importante conferma: “Per i tirocini di inclusione sociale (Tis) è garantita la continuità fino a metà 2027”.
Lo dice con li piglio del sindaco diventato da poco assessore grazie a un plebiscito popolare: “Quando si tocca il sociale bisogna stare molto attenti. Parlare di tagli o di interruzioni non corrisponde alla realtà e rischia solo di creare allarme inutile tra famiglie e operatori".
Tradotto, i tirocini non si fermano. "La programmazione Fse+ 2023 2025 è stata prorogata fino al 31 maggio 2027 - chiarisce l'assessore - insieme al finanziamento del tutoraggio attraverso il potenziamento degli Ambiti Territoriali Sociali”.
Stipendi garantiti grazie a 1.048.993 euro di fondi Fse+ 2023 2025 non ancora programmati, 1 milione di euro di risorse regionali rese disponibili con la legge di assestamento di bilancio 2025 e 400.000 euro stanziati nel bilancio regionale 2026 2028.
“Complessivamente parliamo di oltre 2,5 milioni di euro già disponibili per garantire continuità ai Tis. A queste risorse - ricorda l'assessore - si aggiungono le economie della prima tranche della programmazione Fse+ 2021 2027, di alcuni milioni di euro: fondi che, una volta quantificati con precisione a marzo 2026, rimarranno a disposizione dei singoli Ambiti Territoriali Sociali (Ats) e potranno essere rimodulati per riequilibrare eventuali disparità territoriali”.
Negli ultimi tre anni sono stati attivati 2.500 tirocini e da settembre 2025 oltre 660 percorsi sono stati rinnovati o avviati ex novo fino al 30 giugno 2026, grazie a 2,7 milioni di euro di risorse aggiuntive del Programma GOL.
“Da sindaco ho potuto constatare personalmente quanto i tirocini siano utili e posso assicurare che le politiche sociali regionali non saranno ridotte rispetto allo storico. Anzi, stiamo rafforzando l'attenzione su ambiti fondamentali come l'autismo, che coinvolge un numero sempre maggiore di famiglie”.
Promette anche una riflessione “sul sostegno alle rette per i minori allontanati dalle famiglie e inseriti in strutture a seguito di provvedimenti giudiziari. Quest'anno, infatti, il Fondo nazionale è aumentato da 100 a 250 milioni di euro. Per questo, in sede di assestamento, valuteremo eventuali integrazioni, dopo aver stimato l'impatto reale per i Comuni”.
L’ultima frase è una promessa: “Il mio impegno, insieme a quello del presidente Acquaroli, sarà sempre volto a garantire che i fondi sul sociale non siano tagliati”.
