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La Poderosa non sa vincere: Ferrara ringrazia. Ciani: squadra viva

24 Novembre 2019

FERRARA – Che beffa: 99-97 dopo un supplementare. Il basket è uno sport strano: nasce di squadra, ma poi spesso è segnato dalle giocate del singolo. Nel bene e nel male. Aaron Thomas ha segnato tanto, ma poi non ha messo il canestro chiave. Alla fine del tempo regolamentare quando ha sciupato una quindicina di secondi palleggiando da solo per poi non riuscire a superare l’uomo costringendo così Serpilli, l’uomo della rimonta con le sue triple, al tiro impossibile.

È un destino amaro quello della squadra di coach Ciani che se arriva a giocarsi le partite punto a punto alla fine perde. Manca il match winner, ormai è evidente. E siccome lo sa anche l’allenatore, la sua speranza resta quella di chiudere prima le gare. Ma questa volta il supplementare è un premio, visto che la Poderosa era piombata a -14 prima di iniziare una insperata rimonta.

Insperata ma voluta e resa possibile anche dall’improvvisa paura di Ferrara che arriva addirittura a perdere palla sulla rimessa, non riuscendo a rimetterla in campo entro i 5 secondi a diposizione. Serpilli ringrazia e sull’azione successiva sigla l’80-80.

Il supplementare non ha padroni. Si procede con un canestro da una parte e dall’altra, fino a che non si inizia a tirare i liberi. E qui chi sbaglia creando quel punticino di differenza è Thomas, che poi esce per cinque falli con i suoi 29 punti.

Il minuto finale è interminabile. Dopo l’errore dell’ala, Fantoni prima segna in tap in, Thompson a farfalle, e poi fa due su due ai liberi. Il lungo gialloblù si riscatta non tremando dalla linea della carità. Ma Ferrara è glaciale e con il 2/2 di Wiggs allunga sul 97-94. Chiaro che i padroni di casa fermano subito il gioco prima di una possibile tripla e mandano Bonacini in lunetta. Segnano ancora i padroni di casa a 9 secondi dalla fine. Qui decidono di difendere ma Palermo non li punisce e il miracolo finale, sperare che Thompson prenda il rimbalzo sul libero sbagliato di Bonacini, resta tale.

Torna a casa di nuovo sconfitta la compagine veregrense e lo fa dopo un’altra partita gagliarda, frutto di lunghe pause e di incredibili rimonte. Di buono resta la reazione di Serpilli alla panchina di mercoledì contro Forlì. Ma questa Poderosa ha bisogno di tutti, non di singole buone prestazioni per sopperire gap fisici e tecnici. “Siamo stati bravi a recuperare ma non a gestire i punti di vantaggio. È la quinta partita che perdiamo nel finale. Comincia a diventare pesante questo non riuscire a chiudere le partite. Ma la squadra è viva e tatticamente ha fatto una grande partita. Ci mancano i punti per essere sereni, ma non è una squadra che è venuta a Ferrara a subire” commenta alla fine Ciani.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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