
PORTO SAN GIORGIO - Parlare di pace, in tempo di guerra, non è facile, ma è necessario. Ci provano, affidandosi alla lectio magistralis del professor Enrico Peroli, gli ex allievi del liceo classico Annibal Caro.
Domani alle 1730 al teatro di Porto San Giorgio, si potranno ascoltare le parole di Peroli tenute insieme dal titolo ‘La pace possibile: una storia moderna’.

Non c'è una data nella storia della cultura e della storia dell'Europa moderna che ha assunto ben presto un significato simbolico come il 29 maggio 1453. La conquista di Costantinopoli da parte dell'esercito turco-ottomano di Maometto II ha suscitato la paura di un imminente scontro di civiltà e ha condotto l'Europa a impegnarsi per decenni in una lunga politica militare.
“Proprio in quegli anni ci sono stati tuttavia intellettuali che hanno proposto una via per la costruzione di una convivenza pacifica fra i popoli della terra e hanno sviluppato una riflessione intorno ai temi della tolleranza e della pace che è in grado di parlare a noi ancora oggi” spiegano gli organizzatori.
Enrico Peroli, ordinario di filosofia morale presso l’Università degli Studi “G. d’Annunzio” di Chieti-Pescara, membro di molte accademie è autore di diversi volumi, tradotti in varie lingue, e numerosi saggi pubblicati in riviste nazionali e internazionali.
In uscita l’ultimo lavoro scritto insieme cona Massimo Cacciari dedicato al De pace fidei di Niccolò Cusano, uno dei protagonisti della lezione di sabato.
