
FERMO - Occasione sprecata. Di buono resta solo la capacità della Fermana di non crollare anche in 8 contro 11. Tre rossi, il primo a Rodriguez è inevitabile per fallo da ultimo uomo, gli altri due discutibili.
Ma se sei la Fermana, devi vincere sempre per non regalare il campionato al Montecchio, non puoi permetterti, mentre sei in vantaggio grazie al solito Fofi, di restare in 9 a metà secondo tempo per proteste. E soprattutto, no se lo può permettere il capitano.
Il direttore sportivo Filipponi prova a giustificarlo, criticando l’operato dell’arbitro, ma sa anche lui che era da evitare: “L’arbitro evidentemente non è abituato a questo tipo di scenario, non ci meritiamo un trattamento come questo. Un arbitro di questo livello non può essere mandato a Fermo in una partita che può valere un campionato”.
Anche il terzo rosso è frutto di una ingenuità, una trattenuta di Barrasso che era già ammonito. Ma questo è un fallo che in 9 contro 11 è anche comprensibile. Peccato, perché il Montecchio, in contemporanea, vinceva contro la Sangiustese un match molto duro e scappava così via in classifica. Un +4 che sa di resa, a fino a che ci sarà la matematica, nessuno in casa canarina è intenzionato a mollare.
“Onoreremo questo campionato e giocheremo fino alla morte le partite che sono rimaste. Purtroppo quando il tuo destino è deciso da qualcun altro, in questo caso l’arbitro, fa male. Anche perché la partita è stata corretta, non cattiva, entrambe le squadre stavano giocando con agonismo ma senza cattiveria. Per quanto riguarda i nostri ragazzi, io promuovo tutti: questa è una grande squadra” conclude Filipponi.
