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La Fermana è più solida: il Banco Marchigiano investe nel gialloblù. "Una squadra famiglia, un brand carico di storia"

25 Settembre 2020

di Raffaele Vitali

CIVITANOVA MARCHE / FERMO – La nuova maglia della Fermana brilla sul manichino nero. Tre importanti novità: uno sponsor frontale vino a Xl Extralight con nuovo logo di squadra, la scritta cento anni insieme sul colletto e il simblo della Provincia di Fermo sulla spalla. Il nuovo sponsor è Banco Marchigiano.

Marco Moreschi è il direttore generale dell’istituto di credito che è entrato da qualche anno sul territorio in maniera molto positiva. “Abbiamo dichiarato tre anni fa di voler costruire una realtà finanziaria regionale, interamente marchigiana a sostegno e tutela del territorio” spiega il dg.

Da qui la vicinanza alle realtà migliori: “Questa non è una sponsorizzazione, non ci interessano gli spot pubblicitari ma è un fidanzamento finalizzato al matrimonio. Siamo in cerca di legami forti che portino a entrambe le parti il profitto”. Per la banca il Fermano è un territorio in crescita e per questo investono.

“La Fermana è un riferimento come lo è tutto il tessuto imprenditoriale che lo circonda. Entriamo così in relazione con il calcio, con le famiglie dei giocatori, con chi sta vicino al mondo sportivo gialloblù, delle istituzioni e delle imprese”.

Promuove la maglia il dg, “è proprio bella”, con il marchio del Banco Marchigiano in bella mostra. Andrea Piergallini è il responsabile commerciale, chi ha curato l’operazione: “Da dirigente sono felice, perché con la Fermana entriamo nel cuore di molti tifosi. Un brand storico e glorioso con un passato importante. Siamo ancora alla periferia di Fermo, ma avendo la sede di fronte allo stadio il cuore pulserà sempre di più”.

Tre le filiali nel Fermano, oltre a quella in centro a Campiglione e Montegiorgio. Umberto Simoni, il presidente tifoso, incassa e rilancia strappando a tutti il sorriso: “Una bellissima banca, con gente professionalmente preparata e affidabile. Sono un cliente, da prima della sponsorizzazione. In questa realtà gialloblù di cui faccio parte da cinque anni, ci sono soci diventati famiglia. Sono certo che tutti divulgheremo il buon nome di questa banca”.

Per la Fermana è una bella boccata di ossigeno: “Siamo piccoli, siamo solidi e in quattro anni tra i professionisti non abbiamo mai avuto problemi. Siamo seri, quindi entrate in una realtà consolidata”. Debutterà domenica la nuova maglia? “Chi lo sa. I giocatori hanno annunciato uno sciopero per domenica, ma siamo tutti in attesa (poche ore dopo la conferma che invece si gioca, calcio d'inizio al Recchioni alle 17.30). Altrimenti debutteremo a Salò. Il nuovo sponsor piace a tutti, ancora di più a Maurizio Vecchiola che da sempre ci è vicino” riprende il dg Fabio Massimo Conti, che nel giorno del suo 40esimo compleanno si è regalato questa importante partnership.

Un fidanzamento molto veloce quello con il Banco Marchigiano. “Investire nello sport non è facile, non lo fanno in tanti. Un segnale importante per la città di Fermo e per tutto il territorio, che sa di avere vicino a sé realtà serie. E che questo accada nell’anno del centenario – riprende Conti - arricchisce ancora di più l’iniziativa”.

Abbonamenti bloccati, non c’è il placet del comitato scientifico, e al momento si giocherà a porte chiuse. “Confidiamo dopo il 7 ottobre di avere i tifosi. Noi abbiamo in mente tante iniziative per veicolare questo accordo”. Che intanto dura un anno, come un fidanzamento. “Poi ci si può sposare, come fatto con lo Sferisterio e Tipicità. Di certo dialoghiamo con il territorio, in particolare con un Fermano che è un terreno vergine rispetto al maceratese dove siamo consolidati” prosegue Moreschi.

Famiglie, privati e artigiani e Pmi restano il business: “I partner però li selezioniamo. E i partner che abbiamo li avvicinerò alla Fermana, noi vogliamo favorire il matching essendo marchigiani a tutto tondo. Abbiamo forza patrimoniale e di liquidità per fare bene il mestiere della banca”.

È sincero Moreschi, considerando che ammette di non amare il calcio, “allo stadio vado per i concerti o quando finiscono una maratona”, ma che sa bene come “sport e cultura sono l’anima dei territori in cui noi operiamo. Facciamo un investimento anche contro corrente, ma per arrivare al cuore e alle teste delle persone dobbiamo sostenere quello che alle persone piace. E i ritorni che abbiamo sono quasi commoventi. Soprattutto quando si crea ‘la famiglia’. E nella Fermana sento questo clima, pur nel rispetto delle parti, nel rispetto dei ruoli”.

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Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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