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"La cultura non è privilegio, ma diritto". Lanzidei lancia la festa del teatro: 15 compagnie per ore di spettacoli gratuiti

25 Marzo 2026

FERMO – E sono 19. La Festa del Teatro torna, puntuale, il 27 marzo al teatro dell’Aquila. 15 compagnie che riempiranno di parole il cuore della città, sempre grazie alla regia del Tiaeffe e di Graziano Ferroni. Con loro l’associazione Uilt che coordina le compagnie in tutta Italia.

Dalle 19 alle 24, una no stop di spettacoli, “una vera celebrazione per il teatro che da 19 anni portiamo avanti. Per noi non è una ricorrenza, noi scegliamo di dare risalto al teatro inteso come cultura. Che non è privilegio, ma diritto. Che non è ornamento, ma sostanza. Che ha necessità di arrivare ad abitare il quotidiano, la vita dei cittadini” spiega l’assessora Micol Lanzidei.

Il teatro, la recitazione, diventa quindi uno strumento per rendere la cultura tangibile. “Ore in cui il pubblico è libero, entra ed esce come vuole, sceglie il suo rapporto con il teatro. Un muoversi senza biglietto, senza posto, un modo per vivere una struttura magari poco conosciuta, ma così bella da non poterne fare a meno”.

Chi entra, gratuitamente, venerdì a teatro lo fa per vivere un momento collettivo. “In un momento così veloce e omologato, non bisogna mai pensare alla cultura come prodotto. Noi scegliamo la lentezza, la relazione, la presenza. Il teatro diventa così uno spazio politico nel senso più alto del termine, dove la comunità si guarda, si ascolta, si racconta e si mette in discussione” aggiunge l’assessora alla Cultura.

Se la cultura deve andare oltre le logiche di mercato, “va sostenuta e resa accessibile. Da qui le scelte della politica: investire nel processo anche senza conoscere il risultato”.

Non sarà sul palco il sindaco Mauro Torresi, da appassionato attore dialettale, ma sarà in sala, “nel teatro che ormai è la casa dell’assessora, lo cura e lo segue come un figlio. Insieme regaleremo un sorriso, no posso dire che grazie alle compagnie”.

Nel dettaglio del programma entra Ferroni, che quando parla di teatro si emoziona sempre, con la sua calda voce che accompagna l’iniziativa che è anche una sfida per i teatranti, “che devono sempre impegnarsi peer conquistare il pubblico sempre più distratto”. Ogni persona coinvolta ci mette passione, fa teatro per vivere.

“Abbiamo un territorio ricchissimo di compagnie teatrali. Non si paga il biglietto, perché è una festa che non ha un vero programmar. L’elenco è in ordine alfabetico, non sappiamo cosa racconteranno le 15 realtà coinvolte” prosegue Ferroni che ringrazia il Comune per aver messo a disposizione il teatro e la Fondazione Carifermo che copre altre spese.

Resta l’importante sforzo economico del Tiaeffe, “ma non possiamo fermarci. E anche innovare è difficile, l’impostazione resta vincente questo mi rende contento”. Fermo, con le sue 25 compagnie, è un perno dell’attività della Uilt, guidata a livello regionale da Quinto Romagnoli: “Ci abbiamo creduto dal primo giorno. Raprpesentiamo90 compagnie in tutta Italia che si muovono tra italiano e dialetto. Nelle Marche abbiamo 170 compagnie amatoriali, di cui otto che organizzano corsi di teatro, a Sarnano ad esempio ci sono 180 under 17 che seguono le lezioni”.

Numeri che hanno avvicinato le istituzioni, in testa la Regione, “che contribuiscono a realizzare le oltre 60 rassegne nelle Marche, di cui sei di caratura nazionale. Merito anche dei tanti autori che nascono e crescono nel nostro territorio” prosegue Romagnoli, 80 anni di cui 65 passati dentro un teatro.

L’appello fiale di Ferroni è ai giovani teatranti: “Ci servono, anche per guidare la realtà. Devon tornare ad avvicinarsi al teatro, alle compagnie. Ma non è facile avvicinarli, spingerli a partecipare per mesi a prove e percorsi”.

Non resta che varcare le porte di legno del teatro dell’Aquila peer ammirare le compagnie che arrivano da Fermo, Pedaso Amandola, Porto San Giorgio, Ortezzano, Monte Urano, Altidona, Montelparo. Ospite è Giovanni Marrozzini, che con le sue foto racconterà il mondo, ma non sarà il solo. “Ma questa è una sorpresa” conclude Ferroni.

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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