
*Se vivessimo in una striscia dei Peanuts, parleremmo della ‘coperta di Linus’. Se ci perdessimo tra le pagine della pedagogia, ci troveremmo di fronte all’oggetto transizionale, reso famoso da Winnicott. Ovvero quel qualcosa che si colloca in un’area al limite tra la realtà interna e quella esterna dandoci sicurezza.
Se ci fermiamo invece alla politica di Fermo, i due mondi si incrociano tra quello di Calcinaro, che ha nel civismo la sua coperta di Linus, e quello della sinistra, che ha nella destra invece la sua euristica, la scorciatoia che permette al pensiero di arrivare velocemente alla soluzione.
Ognuno cerca qualcosa che lo renda sicuro e gli faccia credere di avere ragione e di vivere nella migliore realtà. Il problema è se gli altri attorno lo riconoscono.
Da sempre, il buon Linus combatte con sé stesso e con chi lo circonda per far comprendere il senso della sua coperta, neppure Charlie Brown lo accetta pienamente. Ma alla fine, ne segue la natura e continuano la strada insieme. È quello che Calcinaro cerca di fare ogni giorno con il suo civismo. C’è chi attorno lo mina, prova anche a tagliarne qualche filo, ma lui imperterrito lo tiene sotto braccio, noncurante della realtà che attorno a lui cambia o si fortifica.
E se Calcinaro ha nel civismo la sua forza, la sinistra continua a trovare unione attorno alla parola ‘destra’. Che viene caricata di significati, dimenticando poi di accendere un faro sulle operazioni culturali, vedi quella di voler festeggiare insieme la Giornata della Memoria con il Giorno del Ricordo cercandone l’equiparazione.

La realtà è che in un Paese mai così di centrodestra, il termine destra comincia a svuotarsi se non altro del senso di paura, ancora di più a livello cittadino dove anche chi si vuole di destra, vedi il ‘sindaco Torresi’, volta le spalle ai partiti per farsi ricoprire dalla coperta di Calcinaro.
Il senso di paura viene però ancora usato, proprio per quell’euristica, che è la capacità di fare un ragionamento, anche semplice, per arrivare alla conclusione sperata e soprattutto, se non vera, di certo verosimile.
E così, per la sinistra la destra resta il rischio, il problema e su questo trasforma la coperta di Linus di Calcinaro in uno straccio finto. Ma la coperta è di chi ce l’ha in mano, è lui che decide a cosa serve. Neppure Charlie Brown vince su Linus.
Potrà quindi il popolo, per ora social, del centrosinistra abbattere il civismo, vero o finto, dell’era Calcinaro attaccandosi alla parola destra? Schulz non ha mai avuto dubbi sulla riposta, il cambiamento non si affronta attaccando l'altro sul suo punto di forza.
*direttore www.laprovinciadifermo.com
