
FERMO – La Banca d’Italia ha aperto le porte a sei percorsi di Formazione Scuola Lavoro in tutta Italia. Tra i sei c’è l’Itet Carducci Galilei di Fermo. Un rapporto tra l’altro pluriennale che unisce il Ministero dell'Istruzione e del Merito, Banca d'Italia e istituti che insegnano l’educazione finanziaria.
Da lunedì, per una settimana, gli studenti si sono letteralmente trasferiti ad Ancona per una esperienza immersiva nella struttura della Banca d’Italia. Focus del progetto è lo studio della sostenibilità ambientale, dell'impronta ecologica sulle aziende.

“Saranno analizzate le implicazioni e le resistenze per una transizione energetica ordinata verso energie rinnovabili, il ruolo della comunicazione e le strategie per sensibilizzare le coscienze individuali e collettive, il fenomeno del "green washing" e l'evoluzione normativa europea atta a contrastarlo” spiegano i docenti.
Il percorso di eccellenza coinvolge dodici studenti delle classi quarte dei corsi Amministrazione Finanza e Marketing, Relazioni Internazionali per il Marketing, Sistemi Informativi Aziendali, selezionati in base al merito, che lavoreranno a diretto contatto con i tutor di Banca d'Italia, Roberto Bellucci e Lorenzo Leonori. La prima ‘lezione’ è stata tenuta dalla vice direttrice della Baca, Dina Garofoli, che ha puntato sul concetto della ‘fiducia’, parola chiave anche nelle relazioni tra istituto di credito e impresa. Alla prima lezione hanno preso parte anche la dirigente Francesca Ioprmetti e la tutor Carla Piermarocchi.
