
PESARO - Si presenta Jazz Johnson con la sua folta chioma, un anno fa temibile avversario con la maglia di Rieti, quest’anno con Pistoia, e ora finalmente rinforzo della prima in classifica.
“Entra in un gruppo sano, dove si è costruita una chimica importante. Jazz è pronto a dare il suo supporto” lo introduce Nicola Egidio, il ds della Victoria Libertas. Che nel mentre sta cercando di chiudere l’accordo di uscita con Felder, “siamo speranzosi”.
Speranza che vale anche per l’eventuale potenziamento del settore lunghi: “Noi monitoriamo e non è unna battuta. Johnson è stata l’occasione sul mercato. Tutti vogliamo rinforzare la squadra al meglio, ma non c’è una necessità impellente visto che siamo primi” chiarisce il direttore generale Matteo Magi. Aggiunge Egidio: “La volontà c’è, ma non prenderemo uno tanto per, vogliamo rinforzare nel modo migliore come fatto per Jazz”.
Non si dà aspettative personali Jazz Johnson: “Sono qui per aiutare il team, che è già forte. Voglio trovare la strada per mettere le mie qualità al servizio della squadra ed elevare così quanto già il gruppo mostra ogni domenica” sottolinea il play guardia.
Sa bene che il campionato è lungo e complesso, ci gioca da anni da protagonista: “Ci sono molti team competitivi. Noi dobbiamo affrontare ogni partita con concentrazione, non si può affrontare una partita come se fosse facile. In A2 bisogna vincere ogni singola partita”.
Sa che si troverà bene con gli altri piccoli: “Se giocano buoni giocatori, mi trovo bene. Più giocatori bravi, più chance di avere successo. Le responsabilità si dividono, so bene che mi troverò bene con Tambone e Bucarelli, insieme aumentiamola produttività”.
Avrebbe preso il 22 di maglia, ma è in mano a Miniotas, “per cui bene venga il 2, basta immaginare il secondo 2 ed è lo stesso” ribadisce col sorriso. Il basket per lui è merito del padre: “E’ stato il mio mentore, è stato il mio primo fan, è il mio primo supporter e coach d’estate. Ma mio padre odia i miei capelli, ma sono quello che mi permette di esprimere anche la mia follia”. Quella follia che in campo diventa talento, che i tifosi di Pesaro, cento fortunati che compreranno il biglietto disponibile, potranno ammirare domenica a Cento.
