
PORTO SANT’ELPIDIO – Tra i migliori progetti di alternanza scuola lavoro d’Italia ce ne è uno che parla fermano. È quello dell’ITS di Porto Sant’Elpidio, guidato fino a poche settimane fa da Andrea Santori.
Si sono ritrovati a Verona, per Job&Orienta, 3.200 studenti coinvolti, 260 scuole e ITS che sono stati valutati su 410 progetti. Il premio “Storie di alternanza e competenze”, promosso da Unioncamere e da 35 Camere di commercio, nasce per dare visibilità a racconti di alternanza realizzati nell’ambito di percorsi Pcto ma anche di apprendistato.
Tra i temi da affrontare c’erano la transizione digitale e l’intelligenza artificiale, la sostenibilità ambientale, le competenze di cittadinanza per lo sviluppo sostenibile, l’inclusione sociale, il turismo e la cultura, l’agroalimentare, la meccatronica, il sistema moda, l’educazione finanziaria e l’imprenditorialità.
Dodici alla fine gli istituti formativi (Licei, Istituti tecnici e professionali, ITS Academy) che si sono aggiudicati l’ambìto riconoscimento.
Per le Marche è salita sul podio, terzo posto, la Fondazione ITS Nuove Tecnologie per il Made in Italy di Porto Sant’Elpidio. E con gli studenti Denisa Hotnog e Mirko Falcinelli, il docente, Leopoldo Zanini, il coordinatore Daniele Postacchini, sono saliti sul palco anche i rappresentanti dell’azienda Clementoni, Carmela D'amico, Luca Biancucci, Michele Toscano ed Erika Fanti. Insieme hanno dato vita al progetto Safety First. Che è un prototipo di gioco formativo in tema di salute e sicurezza nel luogo di lavoro.
L’azienda leader nel settore della ludo didattica è parte del corso di Meccatronica e Cartotecnica dell’ITS fermano da cui sono usciti, dopo 500 ore teoriche, i due studenti che hanno poi proseguito il tirocinio a Recanati. Periodo che ha portato all’assunzione di una studentessa con contratto di apprendistato in alta formazione.
“La vittoria dell’ITS marchigiano è motivo di soddisfazione per il nostro territorio e testimonia il valore di percorsi formativi capaci di unire didattica d’avanguardia e collaborazione con il sistema produttivo” è il pensero del presidente camerale Gino Sabatini. Che incassa anche il plauso del numero uno di Unioncamere, Andrea Prete, che ha invece concluso la manifestazione sottolineando che “le Marche stanno investendo nella direzione giusta, formando profili altamente richiesti e contribuendo a colmare un gap che rallenta la competitività del Paese”.
@raffaelevitali
