
MONTEGRANARO – Si aprono le porte della Fortezza da Basso. Dal 13 al 16 giugno va in scena la 109esima di Pitti Immagine Uomo.
Il salone riferimento internazionale più prestigiosa per il menswear, si presenta all'appuntamento invernale con una serie di novità che fotografano l'evolversi del settore e dello stile, i movimenti dei mercati emergenti e i nuovi desideri dei consumatori.
Circa 750 brand presenteranno le collezioni autunno/inverno 2026-2027 all'interno di sezioni e spazi espositivi che garantiscono un'esperienza di visita sempre nuova e coinvolgente. La forte presenza internazionale (circa il 47%) rafforza e consolida la capacità attrattiva della manifestazione nei confronti di una community di qualità, composta dai buyer dei più prestigiosi negozi e dai rappresentanti della stampa internazionale.
Giorni di business, ma anche di scoperta e di approfondimento delle nuove collezioni: dalle scarpe ai vestiti, dai cappelli alle sciarpe per arrivare ai capispalla. "Ogni edizione di Pitti Uomo è il risultato di ricerche, viaggi, connessioni che il nostro team intreccia studiando a fondo le principali scene fashion, andando sul campo a incontrare designer e brand, per vedere come lavorano, come si muovono e come vengono percepiti" spiega Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine.
Pitti cresce grazie alla connessione con negozi e i department store, ne ascoltiamo le diverse esigenze. Pitti Uomo nasce da qui, dall'osservazione e, di conseguenza, dall'intuizione di come l'offerta si incontra con la domanda. Per questo, venire a Firenze è sinonimo di opportunità concrete, soprattutto in un momento come quello attuale di indubbia trasformazione" prosegue.
Secondo le stime elaborate dall’Ufficio Studi Economici e Statistici di Confindustria Moda sulla base delle indicazioni provenienti dalle indagini campionarie interne nonché sulla base dell’andamento congiunturale del quadro macroeconomico di riferimento, la moda maschile italiana è attesa chiudere il 2025 con un fatturato in calo del -2,1% rispetto all’anno precedente.
Nel 2025 il fatturato del menswear italiano, pertanto, si porterebbe a 11,2 miliardi di euro, rappresentando così il 19,3% del fatturato complessivo della filiera tessile-abbigliamento italiana. Con riferimento ai singoli micro-comparti qui esaminati, nel 2025 tutti risulterebbero interessati da dinamiche negative, ad eccezione dell’abbigliamento in pelle.
Il Ministero degli Affari Esteri e dell’Ice sono al fianco del salone: "Grazie a questa collaborazione - aggiunge Raffaello Napoleone - possiamo continuare a investire preziose risorse nel portare a Firenze la comunità dei buyer più influenti della moda e del lifestyle uomo, e nell'invito a compratori provenienti dai mercati emergenti, sia quelli che sappiamo essere potenziali nuovi clienti del Made in Italy di qualità, sia quelli che stanno già diventando importanti per i nostri espositori nazionali. Per questa attività stiamo lavorando con il personale degli uffici Ice all'estero, trovando sempre competenza e approfondita conoscenza dei rispettivi contesti di distribuzione e consumo, elementi decisivi per una seria programmazione".
Motion è il tema di Pitti Uomo 109, “perché tutto è movimento, trasformazione, racconto, progressione". Il tema scelto per le edizioni invernali dei saloni di Pitti Immagine incarna il dinamismo e le molteplici suggestioni che scaturiscono da questa parola. Chris Vidal e Tuomas Laitinen coni loro scatti hanno interpretato il tema, catturando l'attimo in movimento, come il frammento di una sequenza dietro la macchina da presa. Il loro bianco e nero esalta l'effetto cinetico e l'eleganza fluida dei capi firmati Soshiotsuki scelti per lo styling.
A colpire i visitatori, perché se c’è una cosa in cui Pitti emerge è l’immagine, sarà anche l'installazione site-specific "Ancient/New Site" che accoglie i visitatori nella piazza antistante il Padiglione Centrale. Il suo desiderio di progettare forme architettoniche del tutto indipendenti lo ha portato a ricevere importanti riconoscimenti internazionali. Leschelier intreccia molteplici linguaggi nel tentativo di rompere il processo tradizionale dell'architettura e di sincronizzarlo con la velocità del presente.
Futuro maschile, la sezione che - attraverso brand di ricerca e collaborazioni internazionali - espone le novità del menswear contemporaneo, a gennaio si presenterà in una nuova veste, disegnata dagli architetti di DWA - Design Studio, realtà multidisciplinare nel campo della progettazione, con base a Milano e collaborazioni prestigiose nel campo del design, moda e lusso.
Sono confermate le 5 sezioni - Fantastic Classic, Futuro Maschile, Dynamic Attitude, Superstyling e I Go Out - dal classico all'informale, passando per il mondo della ricerca e dell'outdoor.
La Fortezza da Basso, come un grande department store, accoglie gli espositori di Pitti Uomo offrendo ai visitatori un mix di brand e di generi che intercetta e soddisfa le esigenze del mercato. Sono tanti i brand marchigiani, da Doucal’s ad Alezander Hotto, da Barracuda a Green George, da Voile Blanche a Lidfort per citarne alcuni.
Hed Mayner, fondatore e direttore creativo del brand eponimo, sarà Guest Designer di Pitti Uomo 109. Con il suo approccio concettuale, quasi architettonico, in aperto dialogo con la fluidità del presente, realizzerà a Firenze una sfilata nel suo stile inconfondibile.
Shinyakozuka, designer basato a Tokyo, noto per il suo approccio attento a forma e proporzione, con le sue originalissime silhouette spesso dipinte a mano o rifinite dal designer stesso, sarà protagonista dello Special Event di Pitti Uomo 109, con una sfilata in collaborazione con Japan Fashion Week Organization.
Un evento speciale, in collaborazione con Vitale Barberis Canonico, che segna il debutto europeo di un progetto made in Japan e dedicato alla contemporaneità del menswear formale. L'espressione Sebiro Sanpo nasce dall'unione di due parole: abito e passeggiata. Partendo dalla Fortezza da Basso, prenderà forma una sorta di sfilata spontanea di uomini che incarnano l'eleganza maschile e che - attraverso le vie del centro storico di Firenze - porteranno la propria visione del tailoring.
Sebiro Sanpo, lanciato da un gruppo di sei aziende leader del menswear giapponese, ha già dato vita a molti eventi, a Tokyo, Osaka, Seoul. Quella che andrà in scena a Firenze, in occasione di Pitti Uomo, è la prima passeggiata-sfilata in Europa.
