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Il Natale di Fermo profuma di cioccolata: albero volante e presepe vivente alle cisterne

14 Novembre 2019

di Raffaele Vitali

FERMO – Willy Wonka sta arrivando e si inserirà tra le certezze, Mostra dei presepi, degli orologi e casa di Babbo Natale, e le novità legate al filo conduttore, ovvero la fabbrica di cioccolato. Dopo Harry Potter e Il Canto di Natale arriva il mondo del cioccolato di Roald Dahl. “Marco Piancatelli ha reso perfetta l’immagine del nostro Natale” esordisce Trasatti, l’assessore alla cultura, ma anche ai grandi eventi, che parla mentre alle spalle scorrono le immagini del video che sta già incantando il web. Tanti i partner, banche, Camera di commercio e Cna oltre a tante associazioni di cittadini, inclusa la neonata 'Un'idea'.

“Non ci sarà la ruota, ma un albero volante”. Ecco la prima grande novità di Fermo Magica e la Fabbrica di cioccolata. “Un albero finto, così come promesso alle associazioni ambientaliste un anno fa, che diventa giostra. Ecco perché volante, chi sale sulle palle di Natale si alzerò verso il cielo”. La posizione non cambia, è la stessa della ruota e così la dimensione dell’albero di 12,5 metri.

A questo si aggiunge il filo conduttore del cioccolato che ha in Atalia, l’azienda marchigiana rilanciata da cinque imprenditori che si sono conosciuti a Tipicità, tra cui Federica Sbrolla, il partner perfetto. Vi ricordate il film? Chiede l’assessore. “La storia inizia con cinque bambini che trovano i biglietti d’oro dentro le tavolette di cioccolata che danno accesso alla fabbrica di Willy Wonka. Bene, noi avremo diecimila barrette id cioccolato personalizzate in vendita in tutti gli esercizi commerciali. Dentro 100 ci sono dei biglietti d’oro che daranno diritto a dei premi”. Ma non solo, perché a Fermo il Natale oltre che bello è solidale: “La tavoletta costa 3,50 euro, ma cinquanta centesimi vanno in beneficenza a Mus-e, da anni nostro partner con i suoi laboratori di integrazione nelle scuole”.

incassa il dono Enrico Paniccià, l’imprenditore calzaturiero che porta il messaggio legato alla forza del melting pot, della cultura senza barriere. Le novità non finiscono qui, c’è la solita vulcanica Silvia Cicconi che dal Cinema in 10D di un anno fa pass al dome trasparente dove attraverso visori si vivranno esperienze immersive. “E immaginate chi guarderà da fuori le persone muoversi perché magari stanno percorrendo delle montagne russe, ma che nessuno vede visto che sono nel visore” ribadisce Trasatti. Poi le certezze, con la mostra dei presepi e la chicca della riapertura del maxi presepe del Carmine degli Artigianelli, che la città attende da anni.  “Da non perdere – interviene Mauro Torresi, il compagno di viaggio di Trasatti in Giunta – il 28 e 29 dicembre la prima edizione del presepe vivente dentro le cisterne romane. Vedete, i vicoli ce li hanno tutti, le cisterne solo noi a Fermo. Dico grazie alle contrade e al regista della cavalcata Adolfo Leoni per la realizzazione”.

Al termine del loro mandato i due assessori non potevano chiedere di più: “Avete trasformato Fermo, grazie davvero” ribadisce Paniccià. Ma soprattutto hanno creato una rete ricchissima. Si va dalla Cna, “Abbiamo messo a disposizione i nostri artigiani per la realizzazione del villaggio del Natale e saremo protagonisti alla Mostra degli orologi” spiega Silenzi, la Bcc di Ripatransone e del Fermano,” Questo appuntamento unisce tutta la città sponsorizzandola diamo un vero messaggio di vicinanza”, imprenditori come Davide Longo, “fornisco i macchinari per rendere i laboratori del cioccolato veri ed efficaci nelle mani di Marco Massi”, Banca Mediolanum che con Massimo Cupillari ha portato Fermo e il suo Natale fino alla direzione generale “che ci ha messo a disposizione Paolo Ruffini e il suo spettacolo per un Grand Galà di apertura il 23 novembre”, e Tipicità che chiude il suo Gran Tour proprio nel capoluogo dove è nata.

Confermata la pista di ghiaccio, i mercatini di Natale con ‘No stop eventi ‘ di Monica Ferracuti, il NatalExpress, la casa di Babbo Natale della contrada Campolege e dal 19 dicembre piazzale Azzolino diventa un Giardino incantato con spettacoli e attività di intrattenimento tra libri animati e tombole”. Novità è l’illuminazione architetturale non solo per il centro, anche a Lido Tre Archi, Capodarco e Torre di Palme oltre a Cattedrale, piazza, piazzale Azzolino e torre Matteucci. Stiamo definendo il modo” ribadisce Trasatti che poi conclude con un messaggio chiaro: Non c’era niente cinque anni fa. Se il natale è diventato quello che è, il merito va al gioco di squadra”. Che la caccia al biglietto d’oro abbia inizio tra lecca lecca giganti e bastoncini di zucchero realizzati dalle sapienti mani di artigiani fermani.

@raffaelevitali

Raffaele Vitali - via Leopardi 10 - 61121 Pesaro (PU) - Cod.Fisc VTLRFL77B02L500Y - Testata giornalistica, aut. Trib.Fermo n.04/2010 del 05/08/2010
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