
ASCOLI PICENO – Un pomeriggio in compagnia dei designer del futuro. Marche, Abruzzo e Molise unite dall’iniziativa dell’Adi, Associazione per il Disegno Industriale, e dalla Camera di Commercio delle Marche che ha deciso di celebrare ad Ascoli le eccellenze del design del territorio.
Pr il compasso d’oro, giunto alla 29esima edizione, si sono cimentate 34 eccellenze in 14 differenti ambiti progettuali. Appuntamento nella sala gialal di palazzo Odoardi oggi pomeriggio dalle 1430. “Valorizzare le eccellenze del design dei nostri territori significa riconoscere il ruolo strategico delle imprese che, attraverso creatività e innovazione, contribuiscono non solo allo sviluppo economico ma anche alla crescita culturale del Paese.
Il design, e il disegno industriale nello specifico, rappresentano infatti una delle espressioni più autentiche del Made in Italy, fatta di segni distintivi e originalità che le Camere di Commercio sono chiamate a tutelare e promuovere, anche attraverso la protezione della proprietà industriale. In una fase storica in cui le tecnologie, inclusa l’intelligenza artificiale, stanno ridefinendo i processi creativi, resta imprescindibile e centrale il valore dell’ingegno umano, nostro primo patrimonio identitario e produttivo: è da lì che nasce la qualità, ed è lì che si costruisce il futuro” commenta Gino Sabatini, presidente della Camera di Commercio delle Marche
Camera che sa bene quanto sia importante l’idea per l’impresa. “Il design rappresenta il lessico dell’industria nell’incessante dialogo con il mercato, con la prerogativa di produrre soluzioni innovative che consentono di definire il futuro di una società più sostenibile, equa, connessa, sicura e capace di valorizzare la vita degli individui in tutte le sue dimensioni”.
La presentazione dei 34 progetti selezionati ADI Design Index costituisce una fotografia dello stato dell’arte delle imprese più evolute delle nostre regioni e un importante momento di contaminazione culturale tra differenti ambiti di innovazione, oltre che di connessione tra designer, aziende e istituzioni. Tra i 34 premiati, per citarne alcuni, ci sono la Biesse e l’Ifidi Pesaro, la Diasen del presidente di Confindustria Ancona, la Guzzini di Recanati e la Frau di Tolentino.
