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Il gruppo Gabrielli dona un milione di euro alla Regione: "La struttura anti Covid è urgente, servono aiuti immediati. Spero in altri imprenditori"

24 Marzo 2020

PORTO SAN GIORGIO – In Regione pensavano che il primo colpo lo avrebbe giocato Diego Della Valle e invece chi si era mosso per primo, regalando trenta letti per la rianimazione, stupisce tutti. Ma forse non chi lo conosce davvero. La famiglia Gabrielli, titolare delle catene alimentari Oasi e Tigre, ha risposto all’appello del presidente della regione Marche e ha donato un milione di euro per la costruzione della nuova struttura che ospiterà cento posti letto di terapia intensiva per fronteggiare l'emergenza Coronavirus - Coovid 19.

Ceriscioli aveva lanciato il suo appello meno di 24 ore fa, "ci servono 12 milioni di euro", ed ecco il primo vero movimento: “La struttura di 100 posti letto per la terapia intensiva, adatta alla lotta contro il Covid-19 deve essere realizzata in tempi estremamente brevi e quindi occorrono aiuti immediati. Noi siamo un'azienda ascolana e riteniamo questa iniziativa coerente con quanto abbiamo fatto sino ad ora per il nostro territorio. Siamo consapevoli che le Marche, la nostra comunità, è in una situazione di emergenza e quindi ci auguriamo di essere una delle realtà che darà concretamente vita a questa importante infrastruttura. Anzi, invitiamo le altre realtà imprenditoriali delle Marche a supportare l'iniziativa intrapresa dalla Regione” spiegano i Gabrielli.

Un dono che si spera stimoli altri imprenditori marchigiani. E ce ne sono tanti che possono contribuire in tempi brevi. “Siamo qui, ascoltiamo il territorio e le sue esigenze. E continueremo a farlo seguendo l'evolversi della situazione emergenziale legata alla pandemia da coronavirus” conclude Giancarlo Gabrielli.

r.vit.

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