
CAGLI – Direzione March per i Tiromancino. Dopo anni di attesa, un nuovo album e un nuovo tour per Federico ZAmpagalione. Un evento che merita una tappa zero per cui è stata scelta Cagli, che domani sera ospiterà il concerto ‘Quando meno me lo aspetto tour’.
L’anteprima, organizzata da Eclissi Eventi, esclusiva anticiperà il Tour che partirà il 10 aprile dall’Auditorium Parco delle Musica di Roma (Sala Sinopoli) per poi toccare tutta la penisola. “Nel 2016 suonammo a Cagli, tornarci è, un piacere. Ormai è una tradizione, anche negli ultimi anni siamo sempre venuti a suonare nelle Marche, un luogo che ci mette tranquillità dove troviamo la giusta concentrazione per lavorare sul nuovo spettacolo che è sempre complesso” sottolinea Federico Zampaglione.
Che poi aggiunge: “Ci piace il pubblico delle Marche perché ti fa arrivare le emozioni e ciò che sente, tra l’altro il pianista e il fonico del nostro staff sono marchigiani quindi un po’ del sangue marchigiano scorre anche nei Tiromancino. Non vediamo l’ora di essere in questa bomboniera che è il teatro di Cagli, sono molto emozionato per la partenza di questo nuovo tour e, come consuetudine vuole, saremo di nuovo nel vostro splendido territorio”.
Non è stata una scelta facile tornare i tour: “Avevo giurato e spergiurato che non avrei più fatto nuovi album, e per un po’ è stato davvero così - prosegue Federico Zampaglione - Poi la vita ha deciso al posto mio, portandomi nuove canzoni. A quel punto metti da parte l’idea di essere coerente e ti rimetti in gioco: nasce così un nuovo album e un nuovo tour, che stavolta ripartirà dai teatri. Luoghi in cui il contatto con il pubblico è intimo, il suono è limpido e l’emozione è palpabile”.
I Tiromancino proporranno uno show intimo, arricchito dalla presenza di un quartetto d’archi e una scaletta inedita con i brani del nuovo album da cui prende il nome il tour. Federico Zampaglione sarà accompagnato da Francesco Stoia (basso), Marco Pisanelli (batteria), Antonio Marcucci (chitarra) e Fabio Verdini (tastiere). Questi i nomi del quartetto d’archi: Stella Manfredi, Francesca Masucci, Maddalena Olivieri e Maria Vittoria Colonna.
